La Formula 1 cambia orari: a causa del maltempo previsto a Miami il Gran Premio scatterà con tre ore di anticipo rispetto al programma iniziale
3 maggio 2026 (modifica alle 02:19) - MILANO
Dopo un fine settimana di caldo e sole il maltempo è arrivato in Florida, a disturbare i piani della Formula 1 per il grande evento domenicale: il Gran Premio di Miami, inizialmente programmato per le ore 16 locali (le 22 italiane). Il picco di precipitazioni, con il rischio di tempeste di fulmini, è però atteso proprio nel pomeriggio americano, al centro di quello che dovrebbe essere il programma della gara di F.1. La massima serie, reduce dalla cancellazione di due Gran Premi ad aprile a causa dei conflitti in Medio Oriente che hanno reso impossibile lo svolgimento degli appuntamenti in Bahrain e Arabia Saudita, è stata così costretta a trovare una soluzione sicura per il corretto svolgimento della gara, al fine di non rischiare un'altra cancellazione di gara a causa del maltempo.
si cambia ora
—
Nel corso di tutto il fine settimana di gara la Federazione e la FOM hanno monitorato con attenzione i cambiamenti delle previsioni meteo, vagliando ogni possibilità sul tavolo dell'organizzazione e quella ritenuta migliore, sia per le squadre che per tutti i detentori di diritti televisivi coinvolti, è stata proprio anticipare la gara di alcune ore, come dichiarato nel comunicato ufficiale arrivato nella notte italiana: "A seguito delle discussioni intercorse tra la FIA, la FOM e il promotore del Gran Premio di Miami, è stata presa la decisione di anticipare la partenza del Gran Premio di Miami di domenica alle ore 13:00 (le 19 italiane), in considerazione delle previsioni meteorologiche che indicano l'arrivo di forti piogge nel tardo pomeriggio, in prossimità dell'orario di inizio gara originariamente programmato. Tale decisione è stata adottata al fine di ridurre al minimo le interruzioni della gara, di garantire il più ampio margine di tempo possibile per il completamento del Gran Premio nelle migliori condizioni e di dare priorità alla sicurezza dei piloti, dei tifosi, delle squadre e del personale".









English (US) ·