"Le acquisizioni - chiarisce
l'amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero -
non sono il cuore della strategia e la nostra disponibilità
all'M&A è opportunistica, che significa che è legata alla
strategia dei nuovi prodotti". "Quando pensiamo che quella
componente o quel mattone del prodotto sia strategico per noi,
distintivo o tecnologicamente differenziante - spiega - allora
valutiamo anche senza tabù la possibilità di acquisire".
"Non sono operazioni che cambiano la faccia dell'azienda, il
deleveraging o la posizione finanziaria - sottolinea - è un M&A
al servizio dell'innovazione e dello sviluppo dei prodotti".
Tra le possibili operazioni era stato indicato lo scorso anno
l'interesse per la divisione sottomarina di Saipem, su cui, però
"non ci sono novità", afferma Folgiero. "E' una realtà con cui
abbiamo una collaborazione commerciale - chiarisce - e sono
molto attivi con dei prodotti di grande innovazione e qualità
nel dominio oil & gas". "Lo spirito della collaborazione -
argomenta - è nella direzione di evolvere prodotti anche in
applicazioni diverse dall'Oiil & Gas". "Tutte le opzioni -
conclude rispondendo alla domanda se ne valuterebbe
l'acquisizione in caso di cessione da parte di Saipem - sono
sempre valutate, perché non vogliamo impedire a Fincantieri di
perseguire qualunque opzione come tante altre".
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3 ore fa
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