Stile originale, abitacolo spazioso, buon comfort di guida specie in città, con un turbo benzina da 1,2 litri abbinato a un'alimentazione ibrida leggera. Questi tra i punti di forza della nuova Fiat Grande Panda Hybrid. Sulla vettura sono da rivedere la risposta dello sterzo in extraurbano e la limitata accessibilità posteriore
Luca Palladino
13 giugno - 14:08 - MILANO
È una delle automobili simbolo del mercato italiano, già dalla prima serie della Fiat Panda del 1980 disegnata da Giorgetto Giugiaro. Con l'ultimo aggiornamento del modello storico, ora definito Pandina, troviamo anche il crossover compatto Grande Panda disponibile in tre diverse motorizzazioni: benzina, 100% elettrica e mild hybrid, come quella che abbiamo avuto modo di provare. Lunga quasi 4 metri e costruita sulla piattaforma Smart Car del gruppo Stellantis, la stessa della Citroën C3, è pensata soprattutto per l'uso di tutti i giorni in città, ma anche per affrontare qualche viaggio. Per quanto riguarda quest'alimentazione ibrida leggera, il tre cilindri turbo benzina da 1,2 litri e 100 Cv viene accompagnato a un motore elettrico da 28 Cv, incorporato nel cambio a doppia frizione a sei rapporti, e a una batteria a 48 V per 110 Cv totali di potenza. Con le dimensioni che sono aumentate per esigenze di abitabilità, sicurezza e tecnologia, l'auto riprende le linee squadrate della prima generazione, con fari full Led davanti e dietro, ma è anche ricca di dettagli originali come le scritte in bassorilievo sulla carrozzeria e un'inedita cornice gialla trasparente che riproduce il circuito di prova del Lingotto. Abitacolo più spazioso con interni piacevoli e di qualità, oltre alla presenza di due schermi: uno per il quadro strumenti da 10" e uno per il sistema infotainment da 10"25. Nell'allestimento Icon della versione mild hybrid troviamo cerchi in acciaio da 16", sei altoparlanti e supporto wireless per Android Auto e Apple CarPlay, oltre a quattro finestrini elettrici. In quello top di gamma La Prima si aggiungono i cerchi in lega da 17", delle finiture interne con vano plancia in bambù sul cruscotto e Adas completi come i sensori di parcheggio anteriori e la telecamera posteriore. Nella sua motorizzazione ibrida a benzina e nell'allestimento La Prima, la nuova Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid da 110 Cv è stata così oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori.
Motore, consumi e dimensioni
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Sotto il cofano della vettura testata c'è dunque un motore endotermico a tre cilindri turbo benzina da 1.199 cc e 100 Cv (74 kW), abbinato a un'unità elettrica integrata nel cambio da 28 Cv (21 kW) e a una batteria a 48 volt, con alimentazione mild hybrid, per una potenza totale di 110 Cv (81 kW) e una coppia massima di 205 Nm. Questa vettura, a trazione anteriore e con un cambio automatico eDct a doppia frizione a sei rapporti, può contare su un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi e riesce a raggiungere una velocità massima di 160 km/h. La nuova Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid da 110 Cv, con omologazione Euro 6e-bis, ha delle emissioni di CO2 tra 115 e 117 g/km e dei consumi medi di carburante dichiarati nel ciclo combinato Wltp tra 5,1 e 5,5 l/100 km. Quelli reali rilevati nel nostro test sono stati di 13-14 km/l in città, 15 km/l in autostrada e 18-20 km/l in extraurbano. Per le dimensioni del crossover compatto del marchio torinese, il veicolo è lungo 3.999 mm, largo 1.763 mm e alto 1.586 mm, per un passo di 2.537 mm. Inoltre, la nuova Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid da 110 Cv ha un peso di 1.349 kg, un serbatoio per il carburante da 44 litri e un bagagliaio da 412 litri di capacità, che possono diventare 1.366 litri abbattendo i sedili posteriori. A listino, il modello mild hybrid è così disponibile nella versione Icon da 21.400 euro e quindi il top di gamma La Prima, come la versione provata, a partire da 24.400 euro. La gamma della nuova Fiat Grande Panda si completa con quella a benzina da 100 Cv e con quella elettrica da 113 Cv e una batteria da 44 kWh.
Perché sì:
- Guida: il sistema ibrido brilla per comfort e versatilità, soprattutto in ambito urbano, dove spesso viene disattivata l'unità termica per muoversi solo in modalità elettrica.
- Stile: l'auto è piuttosto originale, con interni curati e di forte personalità; il design richiama al passato ma senza cadere troppo nell'effetto nostalgia.
- Spazio: dentro la vettura è comodo ed ergonomico per i passeggeri anteriori, con molta praticità a bordo; sul divano posteriore si sta abbastanza comodi anche in tre.
- Consumi: con un sistema mild hybrid molto fluido, tale da assicurare una marcia bella vivace, l'auto ha dei buoni consumi medi di carburante.
Perché no:
- Sterzo: la sua risposta e la reattività al pedale dell'acceleratore non sono molto gradevoli quando si usa la vettura in extraurbano, il modello resta sempre più adatto alla città.
- Accessibilità: le portiere corte e l'apertura limitata posteriore rendono un po' meno facile l'ingresso, mancano le maniglie al soffitto.









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