Lo sbadiglio in utero, visibile dall'11ª settimana, forse non serve a regolare la temperatura ma indica il benessere del nascituro: i feti che sbadigliano di più nascono con un peso inferiore.
Sonni tranquilli. Francesco Carta fotografo, Getty Images
Perché i feti nell'utero sbadigliano? La domanda non è casuale: la teoria prevalente sul perché si sbadigli chiama in causa, infatti, la necessità di regolare la temperatura cerebrale attraverso l'inalazione di aria fresca. Ma i feti nel pancione dipendono in gran parte, per la termoregolazione, dalla temperatura della madre, e sbadigliano anche se nella placenta non c'è aria da respirare.
Uno studio basato su estese osservazioni degli sbadigli dei nascituri non ha risposto alla domanda sul perché i feti sbadiglino, ma ha trovato che una maggiore frequenza di sbadigli prima della nascita potrebbe essere un indicatore di stress fetale. La ricerca dell'Università di Ferrara è stata pubblicata su PLOS One.
La conta degli sbadigli
I feti nell'utero sbadigliano a partire dall'undicesima settimana circa. Gli autori dello studio hanno studiato le ecografie di 32 feti sani tra la 23esima e la 31esima settimana di gravidanza, studiando per 22 minuti e mezzo le aperture delle loro bocche. Gli sbadigli sono stati differenziati da altri movimenti facciali perché prevedevano una lenta apertura della bocca con una profonda ispirazione, seguita da una breve apnea a una corta espirazione con chiusura della bocca.
Gli sbadigli in utero sono, come quelli fuori dal pancione, tipicamente accompagnati da uno stiracchiamento degli arti, e sono parsi riconoscibili grazie a un timing ben preciso: sono caratterizzati da una progressiva accelerazione, seguita da una decelerazione improvvisa dei movimenti dei muscoli facciali. In media, i feti osservati hanno sbadigliato 3,63 volte in un'ora.
Sbadigli e peso
I ricercatori si sono accorti che il numero di sbadigli era inversamente correlato al peso dei bambini alla nascita (una fondamentale indicatore della salute neonatale). I feti che avevano sbadigliato più di frequente durante le ecografie avevano maggiori probabilità di nascere sottopeso - anche se tutti i bambini seguiti sono nati sani e nessuna delle gravidanze nello studio era a rischio. Secondo gli autori dello studio, quindi, gli sbadigli dei feti sani nel pancione potrebbero essere indicativi di un leggero stress prenatale ed essere letti - se in frequenza eccessiva - come un termometro del benessere del feto.
Un'ipotesi suggestiva, che andrà validata con altri studi: in questo non sono stati per esempio misurati il battito cardiaco fetale né la temperatura delle madri, che potrebbero essere associati al numero di sbadigli prodotti.
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