Dal mercato ai nuovi poteri, le
speranze dei giovani. E' questo il tema conduttore della
ventunesima edizione del Festival dell'Economia di Trento che si
svolgerà dal 20 al 24 maggio 2026. La manifestazione, presentata
oggi a Milano, nella formula ideata nel 2022 dal Gruppo Il Sole
24 ORE insieme a Trentino Marketing per conto della Provincia
Autonoma di Trento e con il contributo del Comune e
dell'Università di Trento, ha visto il "popolo dello scoiattolo"
crescere arrivando a oltre 140.000 presenze in quattro anni.
E proprio il grande successo di pubblico e il ricco programma
di incontri in palinsesto hanno convinto gli organizzatori ad
introdurre nel 2026 una novità importante: portare a cinque le
giornate della manifestazione che vede riuniti rappresentanti di
primo livello del mondo economico, accademico, politico eù
della business community a livello nazionale e internazionale.
Il tema scelto per la ventunesima edizione del Festival è di
stringente attualità, scelto dall'Advisory Board della
manifestazione, presieduto dal direttore del Sole 24 Ore e
presidente del Comitato Scientifico Fabio Tamburini e composto
da Elena Beccalli, Marco Fortis, Paolo Magri, Emma Marcegaglia,
Giulio Sapelli, Giulio Tremonti. Un titolo che mette a
confronto, da un lato, gli scenari della geopolitica che hanno
visto le leggi del mercato e la globalizzazione tramontare come
punto di riferimento e cedere il passo a nuovi centri di potere
come le Big Tech, che concentrano ricchezza e controllano le
chiavi dell'intelligenza artificiale, e le autarchie di Russia e
Cina e, dall'altro, le speranze dei giovani di fronte a paure e
incertezze.
A chiudere il Festival sarà il presidente di Confindustria,
Emanuele Orsini, intervistato dal direttore de Il Sole 24 Ore
Fabio Tamburini.
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