Europei Maxi Yacht a Sorrento: due sorrisi per l'Italia con Cippa Lippa X e Fra Diavolo

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Dopo una combattuta Tre Golfi, i titoli continentali decisi a Sorrento: nella divisione Maxi Grand Prix/Maxi 72 il titolo è andato a Jolt del britannico Harrison, nella Maxi 1 festa per V del ceco Komarek. Cippa Lippa domina la Maxi 3, Fra Diavolo show nella Maxi 4-5

Maurizio Bertera

30 maggio - 16:43 - MILANO

Che l’IMA Maxi European Championship 2026 sarebbe stato combattuto lo si è capito dalla prova di apertura, corsa sul percorso della classicissima Regata dei Tre Golfi a Napoli, che quest’anno è stata raddoppiata: se ne è disputata una come "lunga" del Mondiale ORC e una seconda come prima gara del campionato continentale dei Maxi Yacht. L’evento è stato organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA). Hanno collaborato alla manifestazione lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, con il supporto di Rolex e Loro Piana. Si diceva della Tre Golfi tiratissima, con le 27 barche subito ingaggiate in partenza: alla fine delle 156 miglia in uno dei campi di regata più affascinanti del Mediterraneo (tra il Golfo di Napoli, Ponza, Capri e Li Galli) meno di quattro minuti hanno separato il primo in tempo reale, lo statunitense Galateia dal secondo, il ceco V. Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers ha conquistato così per il secondo anno consecutivo il successo nella prova offshore impiegando 17 ore e un minuto. Ancora più incredibile il distacco al traguardo tra i due Maxi GP con la bandiera britannica a poppa: Jethou ha superato Northstar di sette secondi ma poi è finita quarta in tempo compensato.

V Maxi Europeo

a sorrento

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 La flotta dei Maxi si è poi spostata a Sorrento per le regate inshore, dove il vento leggero e le condizioni variabili del mare hanno reso complicato il lavoro dei tattici. Nella divisione Maxi Grand Prix/Maxi 72 il titolo europeo è andato a Jolt del britannico Peter Harrison, autore di una serie estremamente regolare nel corso di tutto il campionato. A bordo c’era un nutrito gruppo di velisti italiani: Cesare Bozzetti, Nicolò Robello, Massimo Gherarducci, Francesco Scalicci, Lorenzo Mazza, Massimo Gherducci e Federico Giovanelli. Secondo è giunto il già citato Northstar di Peter Dubens (che è socio del CRV Italia), terzo Django 7X di Giovanni Lombardi Stronati, con alla tattica Vasco Vascotto. Nella Maxi 1, il titolo è stato conquistato da V di Karel Komarek, l’imprenditore ceco che è uno dei proprietari di American Racing Challenger Team USA – la sfida statunitense all’America’s Cup che vedremo a Napoli – e ha fallito recentemente l’acquisto del Gruppo Ferretti. A bordo di V c’erano il mito americano Ken Read e il croato Sime Fantela, oro olimpico nel 2016. Sul podio, anche Leopard 3 dell’olandese Joost Schuijff, mentre al terzo posto ha concluso il già citato Galateia. Per l’Italia sono arrivati i titoli delle classi piccole (si fa per dire): Cippa Lippa X, il Mylius 60 CK di Guido Paolo Gamucci ha dominato la Maxi 3 mentre Fra Diavolo, il Mylius 18e35 di Vincenzo Addessi, non ha avuto rivali nella Maxi 4-5.

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