Le due italiane erano già senza chance di playoff e play in. L'Olympiacos capolista non dà scampo all'Olimpia, nonostante i 24 punti di Shields: 85-76. La Virtus a Belgrado, trascinata da Edwards e Alston, piega il Maccabi 89-85
Matteo Briolini e Matteo Lignelli
16 aprile - 23:12 - MILANO
Sorride Bologna, viene sconfitta Milano, ma nei fatti non cambia niente visto che entrambe le italiane arrivavano all’ultima giornata della regular season di Eurolega fuori dai giochi per play off e play in. Tra le due, l’Olimpia aveva il compito più arduo dato che l’Olympiacos si giocava il primo posto. E alla fine se lo prende, con Vezenkov (20 punti), Dorsey (18) e Milutinov (13 più 14 rimbalzi) giustizieri nell’85-76 per la capolista, nonostante i 24 di Shields con 5/10 da tre. La squadra di coach Poeta saluta l’Europa lontana dal play in: al 14esimo posto con un bottino di 17 vittorie e 21 sconfitte. La Virtus riesce invece a battere il Maccabi 85-89 con un’ottima gara, muovendo bene la palla e dando ritmo all'attacco. Quattordicesima vittoria in 38 gare per la Virtus, che chiude al 18° posto. Decisivi Edwards e Alston (19 il primo e 18 punti il secondo); 16 per Niang.
Olympiacos-Milano 85-76
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Il primo tentativo di fuga dei padroni di casa, viene neutralizzato. Il secondo svantaggio in doppia cifra, dopo l’intervallo lungo, è fatale. L’Olympiacos vuol fare in fretta perché ha la fame di chi ha il destino (il primo posto, in questo caso) nelle proprie mani e vola sul 15-5, ispirata dal talento di Dorsey. Poeta chiamata time out e ne esce una squadra più compatta in difesa, capace di trovare nei recuperi la fiducia per impattare a quota 21. Milano riprende così a inseguire di misura e non affonda quando gli altri accelerano grazie alle triple di Brooks, Shields e Booker a ridosso dell’intervallo. Serve però uno sforzo enorme su entrambe le metà del campo, contro un roster fisico, talentuoso e profondo. Così nella ripresa arriva il conto da pagare quando Vezenkov lancia un parziale di 15-0 che poi è il solco decisivo, con l’Olimpia costretta al -16, 64-48, nonostante un positivo Mannion. Divario che poi raggiunge i 20 punti, 75-55, quando mancano ancora 8 minuti alla fine. Di fronte a una squadra che non toglie mai il piede dall’acceleratore, e un palazzetto in estasi, la resa sarebbe una facile conseguenza invece Brooks e Shields provano a rovinare la festa tornando sul -8 (79-71) al 36’ ritrovando ritmo e gli assist di Ellis. La rimonta, però, non va oltre.
Olympiacos: Vezenkov 20, Dorsey 17, Milutinov
Milano: Shields 24, Brooks 13, Bolmaro 9
Maccabi-Virtus 85-89
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In cerca di continuità, la Virtus sbarca sul neutro di Belgrado, casa temporanea del Maccabi, per chiudere al meglio l’Eurolega. Dopo un avvio equilibrato, le V-Nere provano a strappare nel secondo periodo, toccando anche la doppia cifra di vantaggio. Pochi rimbalzi concessi in attacco dagli ospiti (2) e forza 10 palle perse. Bologna muove bene il pallone e fa le sue fortune da 2 (16/25 al 20’). Gli israeliani rientrano, trascinati da Walker (36-40 all’intervallo). In avvio di ripresa, grazie alle triple di Alston ed Edwards e al canestro di Diouf, la Virtus va ancora a +10. Il Maccabi però rientra di nuovo in avvio di quarto periodo, sfruttando il pick and roll con Hankins. Si decide tutto nel finale, con gli uomini di Jakovljevic che innescano Diarra in area e Niang da oltre l’arco. Negli ultimi secondi, nonostante il 2/2 dell’ex Trento in lunetta, Walker completa un gioco da 4 punti (85-87). Alston chiude il match in lunetta.
Virtus: Edwards 19, Alston 18, Niang 16
Maccabi: Walker 24, Brissett 11, Sorkin 10










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