Essilux e Meta rilanciano sugli AI glasses, ora anche da vista 

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EssilorLuxottica e Meta proseguono lo sviluppo degli 'occhiali intelligenti', quelli nei quali c'è maggiore concorrenza già oggi. Ma soprattutto potrà essercene domani. I due giganti, con il gruppo guidato da Mark Zuckerberg che è anche azionista del gigante italofrancese dell'occhialeria, stanno infatti lanciando una nuova linea di 'Ai glasses' Ray-Ban Meta studiata per chi indossa occhiali da vista.

Finora la produzione era infatti impostata su quelli da sole, con la possibilità di montare comunque lenti da vista, mentre ora si introducono sul mercato modelli più confortevoli, pensati per poter essere indossati anche molte ore di seguito.

"Offriamo ai consumatori una porta d'accesso al futuro - commentano Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato, e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di Essilux - ed è solo l'inizio. Continuando a innovare, integrando le più recenti funzionalità Meta Ai e ampliando ulteriormente la distribuzione compiamo un decisivo passo avanti. E nel farlo, portiamo con noi l'intero settore e milioni di nuovi consumatori", spiegano Milleri e du Saillant.

Si ampliano infatti anche le funzionalità di Meta Ai: la traduzione in tempo reale supporterà un numero maggiore di lingue, dal giapponese al mandarino fino all'arabo, così come sarà possibile registrare ciò che si mangia e monitorare i valori nutrizionali con un comando vocale o una foto. I nuovi modelli saranno in pre-ordine negli Stati Uniti da subito mentre da metà aprile saranno disponibili nei negozi fisici e sulle piattoforme on line. Il prezzo, uno degli elementi di confronto in questi mesi tra i due gruppi, è stato contenuto sotto i 500 dollari. I risultati di vendita degli 'smart glasses' sono stati superiori in questi anni alle previsioni anche delle due aziende, con più di sette milioni di occhiali con Intelligenza artificiale venduti nel 2025.

Milleri nell'ultimo appuntamento con gli analisti finanziari ha spiegato come si debba "cominciare a pensare agli occhiali con Ai o ai 'wearable' come parte normale del settore e del nostro portfolio, ovvio che poi ogni grande innovazione guidi il trend dei consumi nei negozi. Da parte nostra è benvenuta la concorrenza, ma pensiamo sia impossibile replicare la nostra piattaforma di distribuzione, e non solo quella, nel medio periodo. Ed è molto difficile anche nel lungo periodo", conclude il presidente e amministratore delegato di Essilux.

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