E-prix Londra 2026: Taylor vince l'ultima gara, Wehrlein è campione del mondo

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Il britannico della Ds Penske ha vinto con merito la seconda gara della Formula E nella capitale britannica, ma a festeggiare più di tutti è il nuovo campione del mondo della Porsche. De Vries e Mortara sul podio, Evans quarto con brivido, Dennis mai pericoloso 

Adriano Bestetti

16 agosto 2026 (modifica alle 18:10) - MILANO

La stagione 12 di Formula E ha finalmente emesso il suo verdetto più atteso: il tedesco Pascal Wehrlein del team ufficiale Porsche è il nuovo Campione del Mondo della serie elettrica, bissando così il titolo da lui già conquistato nella stagione 10. Wehrlein non ha chiuso la seconda gara dell'E-prix di Londra in zona punti, ma il grande exploit nella prima gara di ieri gli ha permesso di conquistare la corona resistento agli ultimi attacchi di Mitch Evans su Jaguar e Jake Dennis su Andretti, gli ultimi piloti ancora in grado di contenderglielo. La gara di oggi è stata vinta dal britannco Taylor Barnard su Ds Penske, che così, a 22 anni e 54 giorni, è diventato anche il più giovane pilota di sempre ad aggiudicarsi una gara di questa categoria. Sul podio con lui anche Nyck De Vries e Edoardo Mortara, entrambi su Mahindra.

de Vries giustiziere in qualifica

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Wehrlein era stato il mattatore di sabato 15 agosto a Londra, conquistando la pole e una convincente vittoria in una gara dominata dall'inizio alla fine. L'asso della Porsche si è così ritrovato in testa al mondiale con 5 punti di vantaggio su Dennis e ben 21 su Evans, a quel punto tenuto in gioco solo dalla matematica. Le cose non sono cambiate nella mattinata di domenica 16, con i 3 punti della pole conquistati da un Nyck de Vries decisamente in palla. Il portacolori olandese della Mahindra, vincitore quest'anno a Monte Carlo e a Tokyo, ha infatti "fatto fuori" sia Evans che Wehrlein nella fase a duelli, mancata clamorosamente da Dennis, aggiudicandosi anche l'ultimo confronto diretto per la pole con il compagno di colori Edoardo Mortara. Prima fila tutta Mahindra quindi, e seconda fila tutta Porsche con Wehrlein davanti al fidato Nico Müller. Quinta casella per Evans davanti a Barnard e in quarta fila gli "scomodi" Nick Cassidy su Citroën e Dan Ticktum su Cupra Kiro. Gara tutta in salita, invece, per Jake Dennis, solo sedicesimo in griglia.  

Gran battaglia tra Porsche e Jaguar

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De Vries e Mortara hanno fatto buon gioco di squadra al via, con il primo subito davanti protetto dal secondo e Müller pronto a rintuzzare subito il primo attacco di Evans, ancora memore dell'asfissiante marcatura nella prima gara del weekend. Prime sette posizioni praticamente invariate nei primi giri rispetto allo schieramento iniziale, con Antonio Felix da Costa bravo a infilare Ticktum per l'ottava posizione con la seconda Jaguar ufficiale e Müller subito intento a rallentare Evans. Nel frattempo De Vries, Mortara e Wehrlein prendevano il largo. Da Costa è stato il primo a ricorrere all'Attack Mode dei quattro minuti, anche per aiutare Evans a passare Müller, ma l'altro pilota Jaguar perdeva invece una posizione nei confronti di Barnard, che attivava il suo primo Attack Mode per arrampicarsi fino al terzo posto. Una volta passato anche da Da Costa, Wehrlein ha attivato il suo primo Attack Mode, ma il portoghese della Jaguar ha fatto il diavolo a quattro per tenerlo dietro, cedendo la quarta posizione solo al termine del boost del tedesco. Pochi giri dopo, Da Costa riusciva però a ripassare Wehrlein mentre Müller sesto, continuava a far da tappo a Evans. E mentre Porsche e Jaguar si davano battaglia, Dennis continuava a languire in diciassettesima posizione.

Wehrlein esce dalla zona punti

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Al quattordicesimo giro Mortara passava al comando pur essendo l'unico pilota della top 6 a disporre ancora di entrambi gli Attack Mode. Evans riusciva finalmente ad avere ragione di Müller al diciassettesimo giro, piazzandosi ottavo e, anche lui, con entrambi gli Attack Mode da sfruttare. Al ventesimo dei 35 giri previsti, a guidare c'era un quintetto compatto di vetture formato, nell'ordine, da Mortara, De Vries, Barnard, Da Costa e Wehrlein, 4" più indietro un quartetto formato da Sebastien Buemi su Envision, Cassidy, Evans e dall'altra Citroën ufficiale di Vergne. Al giro 23 anche il leader Mortara ricorreva al suo primo Attack Mode da 2 minuti, provando a sfruttare al massimo la pista libera davanti a lui. A beneficiarne anche De Vries, comodamente in scia al compagno e di nuovo leader della corsa dal giro 25. Barnard riusciva a mantenersi attaccato alle due Mahindra mentre Da Costa si preoccupava di tenere a bada Wehrlein, ormai tallonato da Evans. Due giri dopo Evans ricorreva al suo primo Attack Mode da 4 minuti e riusciva a passare sia Wehrlein che Da Costa grazie alla collaborazione di quest'ultimo. Pochi chilometri dopo, la marcatura estrema di Da Costa induceva all'errore Wehrlein che nella bagarre perdeva diverse posizioni scendendo addirittura fino alla dodecisima, venendo infilato anche da Dennis. Da Costa lasciava scorrere tutti rimettendosi a marcare Wehrlein, attivando il suo ultimo Attack Mode proprio insieme al tedesco della Porsche.

Taylor Barnard centra la vittoria

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A cinque giri dalla fine Dennis ha fatto ricorso al suo Attack Mode, ma finiva subito in una clamorosa carambola che lo vedeva coinvolto insieme a Wehrlein, Buemi e Da Costa. Wehrlein finiva così irrimediabilmente fuori dalla zona punti e Dennis era costretto al ritiro. A questo punto i riflettori si spostavano su Evans, che sarebbe diventato campione del mondo vincendo la corsa, ma nonostante il ricorso al suo ultimo Attack Mode il terzetto di testa formato da Barnard, De Vries e Mortara si è rivelato irraggiungibile per lui nei pochi giri rimanenti. Taylor Barnard ha così vinto la gara con la sua Ds Penske nell'ultima apparizione del team davanti a De Vries, Mortara ed Evans. Wehrlein, quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi, si è così laureato campione del mondo mentre per il team Jaguar Tcs c'è la magra consolazione del titolo squadre.

Appuntamento a dicembre

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Il mondiale di Formula E mette quindi in archivio la sua dodicesima stagione e con essa chiude l'era delle monoposto Gen3 Evo, dall'anno prossimo sostituite dalle più prestanti Gen4. Tra gli addii di rilevo quelli del brasiliano Lucas Di Grassi (trionfatore quest'anno a Shanghai, campione nella stagione 3 e anche vincitore del primo E-prix in assoluto nella storia della serie elettrica) e dello svizzero Sébastien Buemi (iridato nella stagione 2). A loro si aggiunge  già citato il commiato del team Ds Penske, da sempre, suppur in forme diverse, in Formula E, che lascia il posto al nuovo team ufficiale Opel. Ora si apre la fase del mercato piloti e poi delle presentazioni dei team in vista della stagione 14, che si aprirà nel weekend del 18-19 dicembre a Jeddah, in Arabia Saudita.

E-PRIX Londra 2026: Risultati round 17

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Segue l'ordine d'arrivo dei primi 10 classificati dell'ultima gara del Mondiale Abb Fia Formula E 2025-2026 disputatasi sul curcuito dell'Excel London:

E-Prix London 2026 - Classifica Round 17

PilotaTeamDistacco
1. T. BARNARDDs Penske35 Giri
2. N. DE VRIESMahindra Racing+0.614
3. E. MORTARAMahindra Racing+6.087
4. M. EVANSJaguar TCS+7.722
5. S. BUEMIEnvision Racing+16.754
6. N. CASSIDYCitroën Racing+17.205
7. J.P. VERGNECitroën Racing+17.864
8. J. MARTI'Cupra Kiro+18.312
9. O. ROWLANDNissan Racing+19.363
10. N. NATONissan Racing+24.990

La Classifica finale del mondiale piloti

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Queste le prime dieci posizioni della graduatoria piloti dopo l'ultimo round stagionale della stagione 12 di Formula E:

Formula E 2025-2026 - Classifica finale Piloti

PilotaTeamPunti
1. P. WEHRLEINPorsche Formula E169
2. J. DENNISAndretti Formula E164
3. M. EVANSJaguar TCS160
4. O. ROWLANDNissan Racing137
5. E. MORTARAMahindra Racing137
6. A.F. DA COSTAJaguar TCS128
7. N. DE VIRESMahindra Racing115
8. N. CASSIDYCitroën Racing114
9. N. MULLERPorsche Formula E102
10. S. BUEMIEnvision Racing97
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