"Ilaria Salis e buona parte della
sinistra da ore grida al pericolo per la democrazia perché
l'altra mattina alcuni agenti di polizia hanno bussato alla
porta della sua camera d'albergo per un semplice controllo.
Leggo da Il Giornale, però, che nella camera d'albergo non era
sola, ma era in compagnia di Ivan Bonnin, suo assistente al
Parlamento Europeo. Ora, a differenza di tutto il polverone che
moralisti di sinistra altre volte hanno sollevato, a noi non
interessa il gossip. Ma, sempre secondo Il Giornale e altre
fonti di stampa, l'assistente pagato con i soldi pubblici,
quindi con i soldi vostri che con la Salis divide la camera, è
un pregiudicato arrestato e condannato nel 2015 per violenza
privata e interruzioni di pubblico servizio aggravato.
Personaggio noto per episodi di estremismo e violenza". Lo
afferma Giovanni Donzelli, deputato e responsabile
organizzazione di Fratelli d'Italia, in un video pubblicato sui
social.
"Ora, la sinistra si ritiene così una casta da ritenere
intoccabili pure pregiudicati se condividono la camera d'albergo
con qualcuno di loro? Io - conclude Donzelli - nel dubbio sto
depositando un'interrogazione parlamentare per sapere tutti i
precedenti di questo accompagnatore di Ilaria Salis pagato con i
soldi pubblici".
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1 ora fa
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