"Un ct straniero? Non spettano a me certe decisioni, ma non avrei problemi, l'importante è chi verrà dovrà dare tutto per questa Nazionale''. Lo ha detto Gigio Donnarumma intervenendo da Coverciano dove sta preparando, con il ct ad interim Silvio Baldini, le amichevoli contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno).
Tra i nomi circolati per la panchina azzurra c'è anche Pep Guardiola con cui Donnarumma ha lavorato fino a pochi giorni fa nel Manchester City. ''Non ho toccato certi argomenti con lui, posso solo dire che io sono stato bene con il mister e speravo continuasse con noi, ha fatto la storia del City - ha proseguito il capitano dell'Italia - però ha deciso di fermarsi e avrà avuto le sue buone ragioni''.
"Da capitano mi sono sentito in dovere di chiamare Baldini e dare la mia disponibilità, sono stato contento che mi abbia chiamato. Anche tutti i miei compagni sarebbero venuti con piacere, hanno voglia di ripartire e riportare l'Italia dove merita, sono qui anche a nome di tutti loro", ha aggiunto Donnarumma.
"Gli ho detto che se avesse avuto bisogno ci sarei stato, è stata poi sua la decisione di convocarmi - ha precisato Donnarumma - così come è sua quella di puntare sul proprio gruppo di giovani. Io spero di essere un esempio per questi ragazzi e che alcuni di loro potranno darci una mano per la Nazionale, sono davvero forti. La mancata qualificazione a questo Mondiale è stata una mazzata incredibile''.
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