Discesa di Kvitfjell: fenomeno Paris, batte Von Allmen e centra il 25° successo in Coppa

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L'azzurro che compirà 37 anni il 14 aprile torna a vincere dopo un anno con una gara capolavoro ed è terzo nella Coppa di specialità. Ottavo Alliod, Schieder 10° davanti a Franzoni

Marisa Poli

Giornalista

21 marzo 2026 (modifica alle 11:56) - MILANO

Capolavoro di Dominik Paris nella discesa delle finali di Coppa del Mondo. Dieci anni dopo la prima volta e dopo la doppietta di un anno fa Domme domina sulla Olympiabakken. A quasi 37 anni (li compirà il 14 aprile) raccoglie il 25° successo in Coppa del Mondo, il settimo su una pista che ama. Con questo risultato Dominik Paris risale sul podio di specialità: la coppa era già assegnata a Odermatt. L'azzurro finisce terzo alle spalle di Von Allmen. 

Italy's Dominik Paris speeds down the course, during an alpine ski, men's downhill race, at the Lillehammer World Cup Finals, in Kvitfjell, Norway, Saturday, March 21, 2026. (AP Photo/Gabriele Facciotti)

la gara

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È stata una vittoria alla Paris su una pista che esalta i discesisti puri, sempre con velocità alta, senza grandi trappole ma con salti e ampie curve da affrontare senza paura. Domme ha chiuso in 1'45"37 e nemmeno il re di Milano Cortina, Franjo Von Allmen, è riuscito a tenere il suo ritmo nel tratto finale. Lo svizzero si è presentato all'ultimo intermedio con soli 4 centesimi di ritardo, ha fatto segnare una punta di velocità più alta, ma è finito a 19 centesimi dall'azzurro. Sul podio sale anche l'austriaco Vincent Kriechmayr (a 60/100), tornato al successo una settimana fa a Courchevel. 

gli azzurri

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Ci sono altri 3 azzurri nei primi 15: ottavo Benjamin Alliod (a 1"12), decimo Florian Schieder (a 1"27) che era stato sempre tra i più veloci in prova ma ha pagato un errore nella curva motocross. Undicesimo (a 1"31) Giovanni Franzoni.  

fenomeno

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Paris si conferma tra i grandissimi della specialità, quella di oggi è la sua ventesima vittoria in discesa, gli permette di superare Peter Mueller (19) e di salire al secondo posto in solitaria nella classifica dei plurivincitori. Davanti c'è solo Franz Klammer con 25. "Ho cercato di far correre gli sci - spiega Paris ai microfoni Rai -, mi sentivo sicuro e veloce, vedere il miglior tempo alla fine è stato bellissimo". A Kvitfjell sono arrivati per lui gli amici e anche la mamma: "Almeno è venuta a vedere questo posto. Che cosa farò adesso? Domani c'è il superG, poi vediamo". 

Domani a Kvitfjell si torna in pista per il superG, la coppa è già di Marco Odermatt.

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