L'azzurro che compirà 37 anni il 14 aprile torna a vincere dopo un anno con una gara capolavoro ed è terzo nella Coppa di specialità. Ottavo Alliod, Schieder 10° davanti a Franzoni
Capolavoro di Dominik Paris nella discesa delle finali di Coppa del Mondo. Dieci anni dopo la prima volta e dopo la doppietta di un anno fa Domme domina sulla Olympiabakken. A quasi 37 anni (li compirà il 14 aprile) raccoglie il 25° successo in Coppa del Mondo, il settimo su una pista che ama. Con questo risultato Dominik Paris risale sul podio di specialità: la coppa era già assegnata a Odermatt. L'azzurro finisce terzo alle spalle di Von Allmen.
la gara
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È stata una vittoria alla Paris su una pista che esalta i discesisti puri, sempre con velocità alta, senza grandi trappole ma con salti e ampie curve da affrontare senza paura. Domme ha chiuso in 1'45"37 e nemmeno il re di Milano Cortina, Franjo Von Allmen, è riuscito a tenere il suo ritmo nel tratto finale. Lo svizzero si è presentato all'ultimo intermedio con soli 4 centesimi di ritardo, ha fatto segnare una punta di velocità più alta, ma è finito a 19 centesimi dall'azzurro. Sul podio sale anche l'austriaco Vincent Kriechmayr (a 60/100), tornato al successo una settimana fa a Courchevel.
gli azzurri
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Ci sono altri 3 azzurri nei primi 15: ottavo Benjamin Alliod (a 1"12), decimo Florian Schieder (a 1"27) che era stato sempre tra i più veloci in prova ma ha pagato un errore nella curva motocross. Undicesimo (a 1"31) Giovanni Franzoni.
fenomeno
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Paris si conferma tra i grandissimi della specialità, quella di oggi è la sua ventesima vittoria in discesa, gli permette di superare Peter Mueller (19) e di salire al secondo posto in solitaria nella classifica dei plurivincitori. Davanti c'è solo Franz Klammer con 25. "Ho cercato di far correre gli sci - spiega Paris ai microfoni Rai -, mi sentivo sicuro e veloce, vedere il miglior tempo alla fine è stato bellissimo". A Kvitfjell sono arrivati per lui gli amici e anche la mamma: "Almeno è venuta a vedere questo posto. Che cosa farò adesso? Domani c'è il superG, poi vediamo".
Domani a Kvitfjell si torna in pista per il superG, la coppa è già di Marco Odermatt.









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