Il Questore Massucci: "Sarà un unicum gestionale e operativo". Obiettivo evitare ogni possibile contatto tra le tifoserie di Toma e Lazio, anche se quella organizzata biancoceleste resterà a Ponte Milvio: impiegati oltre mille agenti
Si è tenuto oggi pomeriggio in Questura il tavolo tecnico al quale hanno preso parte i vertici del Comune e delle forze dell’ordine, con la Lega Serie A, Sport e Salute e gli organizzatori degli Internazionali, per mettere a punto il piano di sicurezza in occasione del derby di Roma. Si è trattato del primo vertice per definire il piano di sicurezza per il derby di domenica alle 12, che sarà comunque messo in relazione anche con quello delle finali degli Internazionali di tennis al Foro Italico, che comprendono anche quelle di doppio maschile - con la possibilità della presenza di Bolelli e Vavassori, approdati nella semifinale che giocheranno domani - e di quelle femminili alla stessa ora di Roma-Lazio.
pubblico
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"Unicum gestionale e operativo" è il concept su cui il Questore di Roma Roberto Massucci ha improntato tutta la pianificazione e messa a punto del dispositivo di sicurezza destinato alla gestione del derby. Univocità nella pianificazione strategica, gestione operativa e vivibilità degli eventi è il comune denominatore che dovrà ispirare i grandi appuntamenti sportivi, che conviveranno nella cornice del Foro Italico, anche attraverso il coinvolgimento consapevole del pubblico tennistico e delle tifoserie chiamate a condividere, in sicurezza, gli spazi interni ed esterni all'impianto sportivo. I piani di safety dei due teatri impiantistici sportivi si integreranno con un piano di safety complementare affidato alla Lega Calcio di Serie A.
varchi di prefiltraggio
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Nel dettaglio, per i tifosi della Lazio l'approdo nei pressi dello Stadio Olimpico sarà garantito dalla direttrice di piazza di Ponte Milvio in direzione dei settori del lato nord dell'impianto sportivo e del Lungotevere Maresciallo Diaz. Per i supporters della Roma, il corridoio di avvicinamento e, dunque, di indirizzamento verso i varchi di prefiltraggio sarà consentito dal lungotevere Tahon de Revel e, quindi, dal Ponte Duca d'Aosta, con indirizzamento verso i varchi di Piazza Lauro de Bosis. Sempre sul fronte calcistico, i tifosi destinati ad assistere alla gara dal settore Monte Mario potranno raggiungere lo Stadio Olimpico attraverso la direttrice di Ponte della Musica, Lungotevere della Vittoria e Viale Angelico, per poi intraprendere via dei Gladiatori. La medesima direttrice di avvicinamento sarà destinata ai supporters del tennis che potranno, invece, raggiungere l'area del Foro italico attraverso l'accesso di viale delle Olimpiadi e di via Canevaro. Il coordinamento dei percorsi di indirizzamento sarà affidato a un dispositivo di stewarding dedicato per ciascuna direttrice, a sua volta coordinato da un delegato responsabile della safety, incaricato dalla Lega Serie A (Stefano Perrone del Parma), che, a sua volta, avrà cura di garantire la continuità e la tempestività del flusso informativo con il Centro per la gestione della sicurezza degli eventi, attivo presso la Questura di Roma, sede di raccordo e coordinamento dell'intero assetto operativo. Oltre mille gli agenti impiegati, ci saranno poi più steward e sistemi di vigilanza anche all’esterno dell’Olimpico e del Foro Italico: la Roma ha garantito la presenza di 250 steward, 550 la Lazio, 200 la Lega Serie A, tutto come appunto fosse un evento unico, con la presenza di oltre 80mila persone, tenendo anche conto che alla finale del singolare maschile è prevista la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutto sarà blindato, considerando che i tifosi organizzati della Lazio non entreranno all'Olimpico, ma si raduneranno, la maggior parte, a Ponte Milvio. I servizi preventivi interesseranno non solo l'area del Foro Italico ma anche il centro cittadino e i tradizionali luoghi di ritrovo delle due tifoserie.
droni
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La supervisione aerea degli spazi interessati dal Grande evento sportivo sarà garantita dai piloti del I Reparto Volo e dai droni in dotazione alla Questura, con il collegamento live delle immagini documentate presso il predetto Centro attivo presso la Sala operativa. Sarà una vera e propria maratona della sicurezza quella che sarà intrapresa dalla giornata di domani fino alle cessate esigenze di domenica, con migliaia di operatori delle forze di polizia schierati in campo dalle prime ore della mattina, a partire dagli accessi dei tifosi delle due squadre per gli allestimenti delle coreografie, fino allo svolgimento delle fasi vive degli eventi e alla gestione delle massime cariche istituzionali che interverranno in occasione dei due appuntamenti sportivi. Agli uomini in campo si affiancheranno gli assetti speciali con la copertura aerea dei droni e del sistema Counter Unnamed Aircraft System in dotazione alla Questura di Roma, unitamente alla polizia fluviale e ai Reparti ippomontati delle forze di polizia in assetto da ordine pubblico. I servizi, anche preventivi, già a partire dalle prossime ore, interesseranno non solo l'area del Foro Italico, ma anche i luoghi del centro cittadino abitualmente ritrovo delle due tifoserie.
tar
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Intanto in mattinata è arrivata in maniera formale la presa d'atto da parte del Tar del Lazio dell'accordo con il quale ieri sera Prefettura di Roma e Lega Calcio Serie A hanno chiuso la vicenda dell'individuazione della data e dell'orario di svolgimento del derby capitolino. Con un decreto cautelare monocratico, il presidente del Tar del Lazio, Roberto Politi, "preso atto che, alla data odierna, parte ricorrente ha depositato in atti dichiarazione con la quale viene enunciata la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso in esame", ha ritenuto di conseguenza che "non vi sia luogo a provvedere in ordine alla richiesta cautelare monocratica dalla parte proposta".











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