Il coreografo e regista sarà a Roma al Teatro Olimpico con i Momix dal 28 aprile al 10 maggio, in scena 'Botanica Season 2'
"Un progetto per Roberto Bolle, un brano estrapolato da 'Botanica' che debutterà a maggio a Milano e che ricreerò sulla fiscità del grande danzatore italiano che ho immaginato come un fiore, una pensé, una viola del pensiero. E' curioso, dopo anni la mia creatività si sta incamminando verso l'universo del balletto classico". E' quanto annunciato, in conferenza stampa, oggi nella sede dell'Accademia Filarmonica Romana, da Moses Pendleton, regista e coreografo visionario, fondatore dei Momix, uno dei gruppi più dirompenti e innovativi della scena contemporanea internazionale, che dirige da oltre 40 anni. La compagnia sarà nella Capitale, dal 28 aprile al 10 maggio al Teatro Olimpico per la stagione dell'Accademia Filarmonica Romana, di cui Pendleton è accademico dal 2012, con 'Botanica Season 2', lo spettacolo nato nel 2009 e oggi aggiornato e rivisitato con nuove sorprese, effetti tecnologici e proiezioni visive che trasformano il palcoscenico in un giardino lussureggiante di colori e invenzioni visionarie.
'Botanica Season 2' - dodici danzatori-acrobati che si alternano sulla scena, due atti per un totale di un’ora e mezza di emozione - fonde danza, atletica e illusione visiva in un viaggio di grande forza poetica. La musica, scelta dello stesso Pendleton, spazia da Vivaldi, con le celeberrime 'Quattro stagioni' che ispirarono già il primo 'Botanica', alla musica elettronica, passando per echi di musica tradizionale indiana fino a Peter Gabriel, creando una tavolozza sonora ricercata e in perfetta sintonia con la parte visiva. Il risultato è uno spettacolo capace di lasciare gli spettatori, per usare le parole di Pendleton, "con un passo più leggero e meno forza di gravità". 'Botanica Season 2' restituisce al pubblico l’armonia e la perfezione del ciclo vitale, instillando la consapevolezza che la custodia della bellezza e della meraviglia del nostro pianeta siano un compito che ci appartiene, un argomento che è oggi di forte attualità.
"Più che una ripresa, questo secondo capitolo fa rifiorire ‘Botanica’ arricchendolo di nuove sorprese, di inediti effetti tecnologici e di proiezioni visive aggiornate che trasformano il palcoscenico in un piccolo ecosistema autosufficiente. "I danzatori diventano vespe leggere come colibrì, calendule luminose, tronchi e architetture arboree, rendendo visibile la stessa energia che attraversa il mondo naturale", racconta Moses Pendleton, affiancato nel lavoro, come sempre, dalla moglie e codirettrice della compagnia Cynthia Quinn.
"Mi piace lavorare con l'alchimia della percezione, che trasforma il quotidiano in qualcos'altro - spiega ancora Moses Pendleton- Sono costantemente ispirato dall’energia del sole, da come scolpisce un paesaggio, nutre un fiore, proietta un’ombra che diventa parte della danza. ‘Botanica’ non significa soltanto creare qualcosa di bello, ma risvegliare i sensi, riconnettersi con le materie prime della vita e ricordarci che non siamo separati dalla natura - conclude l'artista americano - Ne siamo parte e ne veniamo plasmati. Lo spettacolo è la prova che la fotosintesi può avvenire anche nell'oscurità di un teatro".
Venti anni di vita per 'Botanica', uno spettacolo che è cambiato, cresciuto anche sotto l'impulso dell'Intelligenza Artificiale. "Non prendiamola sotto gamba - ci dice Moses Pendleton - Forse può servire a riorganizzare la nostra immaginazione. Inutile negare che la sua influenza stia crescendo in modo esponenziale, forse potrà salvarci, magari in ambiti di medicina per vivere più anni, chissà. Di certo alle prossime elezioni negli Stati Uniti voterò per l'Ia".
E sulla sua compagnia Moses Pendleton non ha dubbi: "Negli anni i danzatori sono cambiati. Per andare in scena c'è bisogno di un indiscusso training fisico, che parte la mattina con la classe quotidiana di classico. Ne parlavo tempo fa con Jean-Christophe Maillot, direttore dei Ballets de Monte Carlo, i danzatori non si esprimono mai abbastanza sul palcoscenico, dovrebbero ballare di più". Dopo il debutto a Bologna, dove sarà in scena al Teatro Celebrazioni dal 7 all’11 aprile, 'Botanica Season 2' sarà anche a Mestre (Teatro Toniolo, 14-19 aprile), Genova (Teatro Politeama Genovese, 22-25 aprile), Vicenza (Teatro Comunale, 12-14 maggio), Firenze (Teatro Verdi, 16-19 maggio) e Trieste (Teatro Rossetti, 22 -24 maggio).











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