(di Patrizia Vacalebri)
"Valentino Garavani ha portato la
bellezza alle donne normali. Con i suoi abiti, il rosso, la sua
delicata sensualità, il suo rispetto per la femminilità. Assieme
al suo compagno Giancarlo Giammetti hanno costruito qualcosa di
eterno, hanno lavorato tutta la vita per la bellezza, assieme,
rendendo un omaggio indimenticabile a tutte le donne".
Dalma Callado, 68 anni, di origini brasiliane, considerata una
delle più famose supermodelle degli anni Ottanta e Novanta, è
stata uno dei volti più richiesti della moda fino ai primi anni
del 2000. Ma ciò che conta è stata la musa ispiratrice di
Valentino. Accanto alle colleghe Beth Prado, Betty Lago e Gisele
Zelauy, Dalma Callado ha incarnato il glamour made in Brazil.
Volto di brand come Yves Saint Laurent, Gianfranco Ferré ed
Emanuel Ungaro, Christian Dior e diventata la modella preferita
di Valentino negli anni Ottanta.
Con i suoi 177 centimetri di altezza, Dalma fu scoperta all'età
di quindici anni dal fotografo Milton Ferraz. Dopo una lunga
carriera nella moda, da cui si è allontanata nei primi anni del
2000, Dalma sposò il marchese Giovanni Sanjust di Teulada e
dall'unione nacque il figlio Giorgio, oggi trentenne.
"Conobbi Valentino nei primi anni Ottanta - racconta al telefono
all'ANSA la ex modella -. Ero a Roma per fare un servizio
fotografico per Vogue con il grande Norman Parkinson. Mi
chiesero però dall'agenzia di andare a fare un casting da
Valentino. Io scocciata ci andai struccata, controvoglia.
Arrivata nella maison tutti mi guardarono male per come mi ero
presentata. Ma entrò Valentino e mi fece provare un abito
direttamente sulla pedana. Io e lui da soli. Poi un altro abito
con tutte le sarte attorno. Era fatta. Sfilai per lui a gennaio
e subito dopo mi fece diventare la protagonista della sua
campagna. Diventammo amici e fu anche testimone delle mie nozze
nel '94 a Cetona, in Toscana. Ho sposato un italiano". "Spesso
aiutavo Valentino a creare. Gli davo idee, spunti, gli proponevo
temi, come la sfilata del '90/91 ispirata a Marlene Dietrich.
Avevo visto una mostra ed ero rimasta affascinata dall'attrice.
Così la proposi a lui che ne fece la protagonista della nuova
collezione".
"Dopo aver avuto mio figlio - rivela Dalma - ho allentato molto
con la moda e poi ho scelto di non sfilare più, quasi
contemporaneamente all'addio di Valentino alla moda, celebrato a
Roma nel 2007". "Voglio concludere ricordando i complimenti che
mi faceva Valentino quando indossavo i suoi abiti, facendomi
sentire una regina. Mi diceva che avevo i capelli più belli del
mondo e che avevo il corpo più bello della passerella. Sì ero la
sua musa, ma lui e Giancarlo sono stati una coppia davvero
votata alla bellezza in tutte le sue forme. Il loro amore un
esempio per tutti di eleganza e sobrietà".
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