Dal caso Tortora alla legge Vassalli, ecco gli interventi sulla responsabilità civile delle toghe
(Adnkronos) - La responsabilità civile dei magistrati, uno dei temi di giustizia più divisivi e fortemente dibattuti in Italia, torna alla ribalta con l'annuncio di Enrico Costa, capogruppo azzurro a Montecitorio, di una proposta di legge destinata ad essere discussa nei prossimi giorni con il ministro della Giustizia Carlo Nordio e le forze di maggioranza. Quali sono le tappe fondamentali del dibattito sulla responsabilità civile delle toghe e qual è lo stato dell'arte sul fronte normativo? Nel Codice di procedura civile del 1940 la responsabilità civile dei magistrati era limitatissima: Il magistrato era civilmente responsabile dei danni solo in caso di dolo, frode, concussione o per un esplicito diniego di giustizia (art. 55); e per potere intentare una qualsiasi azione contro un giudice o un pm (art. 74) il cittadino doveva avere una previa autorizzazione formale dal Ministro della Giustizia (art. 56). E' a metà degli anni '80 che si accende il dibattito sulla responsabilità civile delle toghe anche a seguito al clamoroso errore giudiziario che coinvolse il conduttore televisivo Enzo Tortora.










English (US) ·