Dal 19 marzo Milano avrà una via intitolata a Giuseppe
Pinelli, il ferroviere anarchico morto precipitando da una
finestra della questura il 15 dicembre del 1969, ingiustamente
accusato in un primo momento della strage di piazza Fontana.
La richiesta era stata approvata dal consiglio comunale circa
un anno fa, dopo un ordine del giorno promosso da consiglieri
del Pd e e dei Verdi e ora è stata pubblicata sull'albo pretorio
del Comune la delibera con l'intitolazione ufficiale, che si
terrà appunto il prossimo 19 marzo.
A Giuseppe Pinelli, considerato la diciottesima vittima della
strage di piazza Fontana, non sarà intitolata una via nuova
della città ma verrà rinominata con il suo nome via Micene, che
si trova vicinissimo a quella dove viveva con la sua famiglia:
la moglie Licia, scomparsa nel 2024 , e le figlie Claudia e
Silvia. Via Micene quindi dal 19 marzo si chiamerà via Giuseppe
Pinelli - Anarchico, partigiano. Una strada che da molti
cittadini della zona viene già chiamata via Giuseppe Pinelli.
"Giuseppe Pinelli (1928/1969) è stato un anarchico milanese
partigiano che ha preso parte alla Resistenza come staffetta
partigiana - si legge nella delibera del Comune -. La sua
tragica morte avvenuta il 16 dicembre 1969 e le conseguenze
della stessa, rappresentano una delle pagine della storia
milanese che più hanno suscitato dibattito e partecipazione
nella vita politica e sociale della città".
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11 ore fa
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