Il ministro della difesa Guido Crosetto sta rientrando in Italia dagli Emirati Arabi con un aereo militare. Crosetto ieri era rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco all'Iran.
"Non so quando rientrerà, spero prima" del 7 marzo. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina, rispondendo a una domanda sul ministro della Difesa Guido Crosetto, bloccato a Dubai per la sospensione dei voli, che è prevista fino al 7 marzo. "Io personalmente non lo sapevo", ha replicato Tajani a chi domandava se il governo fosse al corrente della presenza di Crosetto a Dubai. "È partito prima - ha aggiunto -. Noi siamo stati informati dal governo israeliano ad attacco in corso, mi ha chiamato il ministro Sa'ar ieri mattina presto quando l'attacco già iniziato".
Il ministro "Crosetto l'ho sentito durante le riunioni che abbiamo avuto ieri", "sono in contatto costante invece con i ragazzi e le ragazze che per lavoro erano e sono a Dubai, quindi li stiamo accompagnando, stiamo cercando di proteggerli e conto che che al di là del ministro" Crosetto "a cui auguro tutto il meglio, tutti gli italiani in condizioni di difficoltà possano rientrare il prima possibile", ha detto a Firenze il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega.
"Inutile girarci intorno: non ci sentiamo tutelati da questo Governo. L'Italia a guida Meloni che - secondo i media controllati dalla maggioranza - doveva assicurare dialogo e ponti fra Stati Uniti ed Europa non sapeva nemmeno dei pesanti attacchi di Usa e Israele sull'Iran. Al punto che il ministro della difesa Crosetto è andato venerdì a Dubai ed è rimasto bloccato lì mentre piovevano missili sulla testa sua e di tanti altri italiani, fra cui anche 200 studenti che vivono con paura e apprensione questa escalation. Ben 300 soldati italiani si son dovuti riparare nei bunker in Kuwait e per fortuna sono rimasti illesi. Intanto l'escalation è imprevedibile: il sangue che continua a scorrere con le bombe, come quelle che hanno causato 108 vittime in una scuola femminile in Iran, lo stop allo Stretto da cui passa il petrolio che pagheremo caro tutti quanti". Lo scrive su fb il leader del M5s Giuseppe Conte. "Tutte conseguenze di scelte unilaterali di Usa e Israele su cui Italia ed Europa non hanno avuto alcun ruolo se non quello di 'osservatori'. È la fine del diritto internazionale, è l'esilio delle organizzazioni che dovevano garantire pace e sicurezza percorrendo la strada della diplomazia e non quella delle armi, anche di fronte a un regime terribile come quello iraniano. Presidente Meloni lei ha dimenticato il nostro tricolore, la nostra Costituzione. Il ministro Tajani che si passa tra le mani il cappellino Maga di Trump e il ministro Crosetto isolato a Dubai come un turista qualsiasi sono le immagini più emblematiche della perdita della dignità politica", conclude.
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