Atalanta-Lazio in campo mercoledì alle 21 DIRETTA
Tutto in una sera, con la sfida di Bergamo che può rappresentare il confine tra il sogno di alzare un trofeo al cielo e l'incubo di una stagione anonima. La Lazio si gioca tutto nella semifinale di ritorno della Coppa Italia contro l'Atalanta; in palio, per gli uomini di Sarri, c'è infatti la possibilità di giocare in Europa l'anno prossimo vincendo il trofeo e riscattando così un cammino in campionato non esaltante.
Ma per il tecnico biancoceleste quella contro la Dea non è la partita che "vale una stagione, non si può valutare tutto con un match. Dal punto di vista mediatico c'è questa definizione, ma non è che una partita mi farà cambiare idea. Stiamo parlando, però, di una manifestazione che dura 5 partite, mi piacerebbe arrivare in fondo ma non mi farà cambiare idea sulla stagione", le sue parole alla vigilia della sfida contro la squadra di Palladino.
Un modo per allentare la tensione e, al tempo stesso, spronare i propri giocatori all'impresa, nella convinzione che questo gruppo "può fare di più" rispetto a centrare la finale di Coppa Italia. Nonostante la cautela di Sarri, però, nella Capitale la consapevolezza dell'importanza dell'appuntamento si avverte, tanto che Mattia Zaccagni, capitano laziale, sottolinea come quella contro i bergamaschi sarà "una partita fondamentale per noi e per la nostra gente: la giocheremo al massimo". A spingere ulteriormente i giocatori biancocelesti, poi, hanno pensato i mille tifosi giunti a Formello per l'allenamento a porte aperte, voluto dalla società. Hanno intonato cori per il tecnico e incitato la squadra. Mentre, per la giornata di domani, il tifo organizzato - che non ha risposto all'invito della società evitando Formello - ha già annunciato l'intenzione di allestire un maxischermo a Tor di Quinto per permettere a tutti di seguire il match vivendo insieme 90 (e forse più) minuti che possono essere decisivi per la Lazio, dopo il 2-2 dell'andata all'Olimpico.
"E' stata una bella mattinata per noi, ci fa piacere perché c'erano tanti bambini. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio perché sono stati mesi difficili", ha ammesso Sarri che per la sfida di Bergamo avrà a disposizione quasi l'intera rosa - esclusi Provedel e Furlanetto, più Rovella che ha riassaggiato il campo solo per un breve riscaldamento - con Marusic, Gila e Maldini pronti per dare il loro contributo. Perché, anche se non è da una partita che si giudica una stagione, Sarri e la Lazio hanno tutta l'intenzione di conquistare una finale che, in una stagione più complicata che mai, avrebbe il sapore dell'impresa.
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