La campionessa che ha appena dato l'addio alla carriera era ospite dell'Ibu mentre l'azzurro è venuto ad assistere alle aultime gare dopo l'intervento di ablazione al cuore
Francesco Albanesi
21 marzo - 18:30 - MILANO
Difficile stare troppo tempo lontano da coloro con cui si è condiviso tanto nel corso degli anni. A Oslo (Holmenkollen), in occasione dell’ultima tappa della Coppa del Mondo di biathlon, gli azzurri del biathlon hanno riabbracciato due compagni di squadra che per diversi motivi non hanno più gareggiato dopo le Olimpiadi: Dorothea Wierer e Tommaso Giacomel.
invito dell'ibu
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La campionessa di Anterselva, che ha lasciato il biathlon con un bellissimo tributo d’addio dopo la mass start olimpica a casa sua, ha raggiunto la capitale norvegese già mercoledì, assieme alla sorella Magdalena e alle ex compagne di squadra Federica Sanfilippo e Nicole Gontier. Dorothea Wierer è ospite dell’IBU (International Biathlon Union) per partecipare al “Biathlon Partner Summit 2026”, conferenza dedicata agli stakeholders della famiglia del biathlon. Nel suo intervento, Doro ha parlato del suo rapporto con social media e sponsor. Poi già venerdì la vincitrice di due coppe del mondo si è recata allo stadio per tifare i suoi compagni della squadra maschile. Vestita in rosso, Wierer si è anche alzata in piedi a incoraggiare Didier Bionaz, autore di una buona sprint.
giacomel tifoso
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Venerdì sera ha raggiunto Oslo anche Tommaso Giacomel, che in compagnia della ragazza Elisa ha voluto assistere alle ultime gare della stagione. Dopo il malore accusato nel corso della mass start olimpica, che ha portato a una successiva ablazione e di conseguenza alla conclusione anticipata della sua stagione, Giacomel ha già avuto l’ok per tornare ad allenarsi e volendo avrebbe anche potuto gareggiare alle ultime gare della stagione, ma ha preferito non farlo non avendo potuto svolgere un’adeguata preparazione e non avendo più nulla da giocarsi dopo lo stop forzato che non gli ha concesso di lottare fino all’ultimo per la Coppa del Mondo. Oggi Giacomel era in pista a supportare i compagni nei rifornimenti e respirare di nuovo l’aria della Coppa del Mondo, quell’ambiente che già gli mancava. Ovviamente tutti lo hanno accolto con gioia, avendo tanti amici anche tra i colleghi stranieri. Con il rivale e amico Perrot che lo ha anche salutato prima della gara: “Sapevo che era qui, perché mi ha detto che era in viaggio verso Oslo quando ieri mi ha scritto per complimentarsi per la vittoria della Coppa del Mondo. Nel riscaldamento lo cercavo in pista e quando l’ho visto sono andato a salutarlo. È un ragazzo splendido”.












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