L'allenatore dopo la qualificazione assicurata: "È stata un’annata complessa, ma siamo vivi e abbiamo centrato l’obiettivo fondamentale. Non avevo previsto tanti infortuni gravi. Ho già parlato col presidente"
17 maggio 2026 (modifica alle 15:29) - MILANO
Il Napoli da Pisa si porta due notizie: la qualificazione alla prossima Champions League e la decisione di Antonio Conte sul proprio futuro, che è stata presa ma non è stata annunciata. È proprio l’allenatore, infatti, a dichiarare di aver già avuto un confronto con Aurelio De Laurentiis nelle scorse settimane e di essere in attesa della risposta. “Il presidente sa benissimo qual è il mio pensiero, lo conosce dal primo giorno. Aspettiamo, la società sta già lavorando per il futuro. A fine campionato parlerò con De Laurentiis e ci diremo cosa è stato partorito. Con lui ho già parlato un mese fa e gli ho esposto il mio pensiero e le mie intenzioni. Non dirò nulla, anche per non mancare di rispetto al presidente con cui c'è un rapporto di amicizia. Proprio in virtù di questo rapporto, è bello essere onesti su tutto. Poi vedremo” ha spiegato il tecnico, intervistato da Dazn al termine della gara.
bilancio
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Dopo essere rientrati tra le prime quattro, gli azzurri non hanno molto da chiedere ancora a questo campionato. Per Conte, quindi, è un momento di bilanci. “Nella prima intervista fatta a Dimaro ho avvertito tutti dicendo che sarebbe stata un'annata complessa e sono rimasto anche per questo motivo. Sapevo che sarebbero dovuti arrivare tanti giocatori, l'anno prima avevamo vinto uno scudetto con una rosa striminzita. Non avevo previsto i tanti infortuni gravi, perché non sono semplici fastidi muscolari ma problemi che fermano per 4-5 mesi e non dipendono da nessuno. Abbiamo dovuto far fronte anche a questa situazione, con l'inserimento di undici giocatori nuovi, a cui si è aggiunta l'emergenza”. L’allenatore, a ogni modo, ha voluto esprimere la propria gratitudine alla squadra per aver tenuto botta nonostante le difficoltà. “Complimenti ai ragazzi, soprattutto a chi è rimasto indenne che ha potuto darci una grande mano per restare nelle posizioni alte di classifica. Ci siamo qualificati in Champions e non era per niente scontato in queste situazioni. Ringrazio anche le curve, che hanno capito davvero le nostre difficoltà e gli sforzi, i giocatori hanno sempre sudato la maglia e non tutti l'hanno capito”.
secondo posto
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Sebbene in interviste precedenti Conte non abbia mai voluto dare particolare peso al secondo posto, stavolta invece il tecnico si sbilancia un po’. “Abbiamo conquistato la Champions e vinto la Supercoppa, la ciliegina sulla torta sarebbe finire alle spalle dell'Inter e in due anni penso sia importante. C'è rammarico per la Champions, soprattutto per la partita di Copenhagen che non ci ha permesso poi di centrare il passaggio del turno, ma eravamo in piena emergenza. Saremmo stati dipinti come gli altri e non peggio, come poi è successo. È stata un'annata complessa, ma siamo vivi e abbiamo centrato l'obiettivo fondamentale per una società come il Napoli per restare competitivi e dare fastidio agli altri top club, poi abbiamo anche centrato un trofeo e per quanto è difficile vincere a Napoli non è paragonabile a nessun altro contesto”.
La Gazzetta dello Sport
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