Confronto squadra-Gattuso dopo il flop Lazio in Coppa Italia. Mercato fermo, stagione già in salita

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Il ko interno col Mantova ha messo a nudo tutti i problemi della squadra, cui mancano un difensore e un centravanti. E le quote dei bookmaker per il primo esonerato in A subito dicono "Gattuso"

Stefano Cieri

Giornalista

17 agosto - 17:58 - ROMA

L’inizio dell’avventura di Rino Gattuso sulla panchina della Lazio non poteva essere peggiore. La sconfitta con il Mantova con la conseguente eliminazione della Lazio dalla Coppa Italia è stata un autentico “pugno in faccia”, come ha ammesso senza mezzi termini il tecnico alla fine della partita. Dopo un buon precampionato (tutte vittorie nelle amichevoli estive per i biancocelesti) il passo falso nella prima gara ufficiale della stagione pesa come un macigno. E getta ombre pesanti su un campionato che per la formazione romana si preannuncia in salita. E per i bookmaker le quote più basse per il primo allenatore di Serie A ad essere esonerato sono diventate quelle per Gattuso.

Il confronto

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Questa mattina la squadra si è ritrovata a Formello per la seduta di scarico. Il programma (che prevede un giorno di riposo per domani e poi mercoledì la ripresa in vista del match di lunedì a Bologna) era stato fissato prima della partita con il Mantova, l’allenamento all’indomani del k.o. in Coppa non va quindi letto come una mossa punitiva. Ma, visto il flop del tutto imprevisto, è stata l’occasione per guardarsi in faccia e capire i motivi della disfatta. Il tecnico e i giocatori sono rimasti nello spogliatoio prima di scendere in campo per l’allenamento, si sono parlati e hanno cercato di capire il perché di una prestazione troppo brutta per essere vera, soprattutto alla luce di quanto la squadra aveva fatto vedere nelle amichevoli. Tra le cause della debacle anche le gambe pesanti al termine di una preparazione che l’allenatore ha voluto fosse particolarmente dura. Ma ha pesato tanto anche la difficoltà della squadra ad esprimersi su livelli importanti contro un avversario che aveva studiato attentamente il modo in cui affrontarla. E questo è un campanello d’allarme da non sottovalutare. 

Sos mercato

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Ma sulla falsa partenza della formazione di Gattuso incide anche un mercato ancora incompleto a causa delle limitazioni che la società deve rispettare. L’arrivo di Frattesi (che negli ultimi venti minuti della partita di ieri ha fatto il debutto in biancoceleste) non basta a mascherare le lacune di una squadra a cui servono almeno altri due rinforzi, uno in attacco, l’altro in difesa. Le trattative sono in corso, ma vivono preoccupanti fasi di stallo. Per il centravanti i nomi in ballo sono quelli di Icardi e Pinamonti, per la difesa la rosa dei papabili è più ampia (va da Hautekiet a Sutalo ed è pure tornato in ballo Sergi Dominguez), ma al momento non si intravede uno sbocco a breve termine per nessuna di queste operazioni. Il ko con il Mantova ha però evidenziato che non c’è più tempo da perdere. I rinforzi che ancora mancano vanno presi al più presto.

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