Con San Valentino che cade di sabato,
e così "si presta ancora di più a trasformarsi in un'occasione
di consumo pieno", tra cene romantiche, fiori, regali e viaggi,
la spesa media è di 152 euro: il 58% degli italiani celebrerà la
ricorrenza per un giro d'affari stimato superiore ai 350 milioni
di euro: è un dato "che posiziona il 14 febbraio tra le feste
commerciali di maggiore impatto economico, superiore ad
Halloween e Festa della Mamma". In media, spendono più gli
uomini (170 euro) che le donne (128 euro); si spende più al
Centro (192 euro) che al Nord (149 euro) e al Sud (126 euro).
Sono le stime che mergono da un sondaggio Confesercenti-Ipsos
sulle intenzioni di spesa. Il sabato "accende la festa".
Tra i regali "vincono i classici: profumi, dolci e gioielli,
in crescita cosmetici e benessere Cene romantiche, omaggi
floreali e regali più impegnativi, dai gioielli ai viaggi". San
Valentino - evidenzia Confesercenti - si conferma una ricorrenza
capace di attivare consumi, soprattutto quando cade in un giorno
favorevole come il sabato: cresce la propensione a vivere
l'occasione tra cena, piccoli regali e acquisti di prossimità.
Il giro d'affari stimato è "un segnale positivo per la rete dei
pubblici esercizi e per i negozi, che intercettano la parte più
'concreta' della festa, dai fiori ai doni tradizionali. A
progettare qualcosa, quest'anno che sia la cena o un omaggio, è
il 58% degli italiani, mentre il 25% non farà nulla e il 17% è
ancora indeciso: una quota che, nel giorno della ricorrenza, può
tradursi in scelte last minute, soprattutto con il fine
settimana".
"Chi celebrerà, però, - indica ancora il sondaggio - non si
fermerà ad un solo gesto romantico. A prevalere sarà la
dimensione esperienziale: il 38% degli intervistati prevede una
cena o un pranzo con il partner, mentre il 32% dichiara
l'intenzione di fare un regalo. Seguono l'omaggio floreale (16%)
e l'idea di un breve viaggio o di un'escursione (12%). Sul
fronte dei regali, vincono i classici: profumo e cioccolatini
guidano la classifica (entrambi al 38%). Seguono abbigliamento
(25%), dolci (23%) e gioielli (23%), con bigiotteria e cosmetici
al 14%. Ma crescono anche le scelte orientate al "benessere",
come l'ingresso in terme o Spa, soprattutto nelle regioni del
Centro. Tra le altre attività non mancano 'visite' al cinema e
al teatro. Quanto alla spesa, il budget medio previsto è di
circa 152 euro (151,97 euro), mentre la mediana è 100 euro: solo
una parte dei consumatori investe di più e alza la media
complessiva. Guardando alle cifre più ricorrenti, infatti,
spiccano 100 euro (19%) e 50 euro (17%), seguite da 150 euro
(9%) e 200 euro (7%). Differente il budget di uomini e donne: la
spesa media dichiarata è di 170,50 euro per i primi e 128,27
euro per le seconde, ma è più stretto tra gli under35. A livello
territoriale spicca invece il Centro, con una media di 192,88
euro, mentre nel Sud il budget previsto è di 118,85 euro; Nord e
Isole si collocano rispettivamente a 149,73 e 126,62 euro. Anche
per età emergono scostamenti: la spesa media dei 35-65 anni
(156,73 euro) supera quella delle persone tra i 18 ed i 34 anni
(142,65 euro)".
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2 giorni fa
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