"Mentre i migliori atleti del mondo
si preparano alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, i
nostri piccoli imprenditori sono già campioni nella sport
economy italiana": Confartigianato, in occasione di Milano
Cortina, e guardando ai prossimi grandi eventi sportivi come
l'America's Cup a Napoli, lo sottolinea presentando una
fotografia del sistema di pmi e artigiani nel settore.
"Prodotti e servizi per le attività sportive,
dall'abbigliamento tecnico alle attrezzature complesse, sono
realizzati da 25.118 pmi, vale a dire il 99,5% del totale delle
aziende del settore, con 56mila addetti, pari al 79,2% degli
occupati. In particolare, le imprese artigiane rappresentano il
45,5% delle imprese della manifattura di prodotti per lo sport".
Guardando al territorio, in questa nicchia di mercato tra
regioni e province prevalgono la Lombardia e Milano, a seguire
Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Lazio e le province di Roma,
Torino, Napoli, Brescia, Bergamo, Bologna, Bolzano. E' Treviso a
battere tutti, con una quota del 45,2%%, per vendite di articoli
sportivi made in Italy negli Usa, primo mercato per un export
che complessivamente sfiora i 5 miliardi. Dopo Treviso, le
province di Forlì-Cesena e Mantova .
"I grandi eventi sportivi internazionali, come le Olimpiadi
di Milano-Cortina - rileva il presidente di Confartigianato
Marco Granelli - diventano volano economico e vetrina anche per
mettere in luce il protagonismo di artigiani e Pmi in una
filiera produttiva fatta di competenze, specializzazione e
capacità di innovazione radicate nei territori italiani, fattori
strategici per la competitività del Paese. Artigiani e piccole
imprese sono la 'nazionale' dell'economia reale che continua a
vincere grazie a qualità, flessibilità, tradizione integrata con
la spinta tecnologica".
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2 giorni fa
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