Con la Fenice 'Omaggio a Ennio Morricone' in piazza San Marco il 5 luglio

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A dirigere il concerto sarà il maestro americano Kevin Rhodes, che condurrà Orchestra e Coro del Teatro veneziano

Con la Fenice 'Omaggio a Ennio Morricone' in piazza San Marco il 5 luglio

12 aprile 2026 | 12.29

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Sarà con un 'Omaggio a Ennio Morricone' che il Teatro La Fenice tornerà in Piazza San Marco a Venezia, per una serata emozionante all’insegna della musica nella splendida cornice della più grande piazza lagunare. A dirigere il concerto sarà il maestro americano Kevin Rhodes, che condurrà Orchestra e Coro del Teatro La Fenice – con Alfonso Caiani maestro del Coro – in un programma volto a ricordare e celebrare il pluripremiato musicista romano scomparso nel 2020. Il programma musicale vedrà l’esecuzione della Cantata per l’Europa (1988) per soprano, due speaker, orchestra e coro; saranno poi proposte alcune pagine tratte dal catalogo più noto di Morricone, scelte dalle colonne sonore che l’hanno reso uno dei compositori italiani più amati del Novecento: da Il clan dei siciliani (1969) a The Hateful Eight (2015) – Oscar 2016 per la miglior colonna sonora – passando per Mission (1986), Nuovo cinema paradiso (1988), Jona che visse nella balena (1993), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), Canone inverso (2000), Nostromo: Conradiana (1996). Il concerto si svolgerà nel cuore dell’estate, domenica 5 luglio, alle ore 21.00. E'organizzato dalla Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con SZ Sugar e CAM Sugar.

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Le vendite sono già aperte: i biglietti (da € 30,00 a € 220,00; riduzioni per abbonati Teatro La Fenice e residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia) saranno acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice e nei punti vendita Eventi Venezia Unica, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it.

La musica di Ennio Morricone (10 novembre 1928 - 6 luglio 2020) ha risuonato spesso a Venezia. Molto raramente accompagnata, solo una volta, per la precisione, dalla presenza attiva del suo autore. L’osservazione è importante, perché è risaputo quanto malvolentieri il maestro romano affidasse ad altri l’esecuzione delle proprie partiture, in special modo quelle orchestrali. Dopo la scomparsa del due volte premio Oscar le occasioni si sono moltiplicate, ma la traiettoria è stata lunga e risale molto indietro nel tempo, a dimostrazione che le composizioni morriconiane – per il cinema e non solo – hanno acquisito nei decenni anche in laguna proprio quello status di musica ‘assoluta’ che il compositore inseguiva, operando un’ostinata quanto imprecisabile distinzione tra il suo lavoro per grande e piccolo schermo e quello di destinazione concertistica. Non a caso qui, nel 1995, Morricone ricevette il Leone alla Carriera della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica; né vanno dimenticate le raffinatissime e ispirate partiture per film ambientati a Venezia, dal Marco Polo televisivo di Giuliano Montaldo al letterario La cosa buffa, dall’erotico La disubbidienza al thriller Chi l’ha vista morire?, gli ultimi tre di Aldo Lado.

Impossibile non ricordare, allora, il suo Concerto per orchestra, pagina di audace avanguardia atonale scritta nel 1957 dal compositore nemmeno trentenne, eseguita in prima assoluta alla Fenice il 24 marzo 1960 dall’Orchestra del Teatro sotto la guida di Erminia Romano. Oppure la serata dell’8 settembre 1985, quando le note del maestro risuonarono per la prima volta nel Chiostro di San Nicolò in occasione del festival Lido Musica 1985 Musica e Cinema, con l’Orchestra della Fenice che eseguì, accanto a pagine di Saint-Saëns, Macchi e Sciarrino, i Frammenti di Eros, scritti da Morricone sul testo di cinque poesie firmate da Sergio Miceli. Con sguardo lungimirante e non frequente tra gli enti lirici italiani, la Fenice ha proseguito negli anni nella diffusione dell’universo cinemusicale e quindi dell’opera di Morricone.

Tra i tanti eventi, val la pena soffermarsi sulle due indimenticabili serate di Piazza San Marco in presenza eccezionale di Morricone stesso: il 10 e 11 settembre 2007 il quasi ottantenne maestro diresse l’Orchestra Sinfonietta di Roma e il Coro della Fenice in un lungo e impegnativo programma che, accanto alle più celebri sue pagine per il cinema, offrì nella serata dell’11 la sua Voci dal silenzio, un’emozionante suite di mezz’ora per voce recitante, coro e orchestra, scritta dopo l‘attentato alle Twin Towers del 2001, poi dedicata alle vittime di tutte le stragi. Un’altra pregevole prima assoluta morriconiana fu quella dei 4 anacoluti su Antonio Vivaldi, eseguiti dai Solisti Veneti di Claudio Scimone il 17 settembre 2008 alla Fenice in occasione del Premio Una vita nella musica loro assegnato dall’Associazione Arthur Rubinstein di Bruno Tosi.

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