Con caldo rovente danni potenziali fino a 16mila euro per le auto

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Il caldo estremo determina effetti negativi anche sulle automobili, e incide su numerose componenti determinando danni potenziali che possono arrivare a oltre 16mila euro ad autovettura. L'allarma arriva da Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane.

"Il primo elemento delle auto ad essere interessato dalle elevate temperature sono gli pneumatici - spiega Federcarrozzieri - Nelle giornate di caldo intenso l'asfalto supera con facilità i 60° C impattando in modo diretto sul battistrada, ossia la parte esterna di gomma della ruota che tocca l'asfalto, accelerandone l'usura e riducendo l'aderenza.

Altro componente a rischio è la batteria: più elevate sono le temperature esterne più sarà veloce il processo di autoscarica della batteria, che perderà progressivamente efficienza a causa dell'evaporazione dei fluidi. Pericoli anche per i motori: l'esposizione a temperature ambientali elevate aumenta il rischio di surriscaldamento, compromettendo l'efficienza del sistema di raffreddamento e determinando una diminuzione della viscosità dell'olio lubrificante. Il caldo estremo, poi, può determinare un significativo incremento della temperatura all'interno dell'abitacolo, che può raggiungere valori prossimi ai 70 °C. Tali condizioni favoriscono il degrado dei materiali polimerici, causando fessurazioni e perdita delle proprietà delle plastiche del cruscotto, lo scolorimento e l'invecchiamento precoce dei rivestimenti tessili e dei sedili.

L'esposizione prolungata a temperature elevate accelera anche il deterioramento delle superfici esterne del veicolo con la vernice può perdere brillantezza e intensità cromatica, diventare opaca e sviluppare microfessurazioni".

"Il caldo rappresenta un nemico per le nostre automobili, e può determinare danni potenziali fino a 16.400 euro a vettura - calcola il presidente Federcarrozzieri, Davide Galli.
   

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