Nel Roland-Garros senza big c'è
''un'aria diversa". ''Non ci sono i due più forti e adesso
neanche Nole. Quando attraversi gli spogliatoi c'è uno spiraglio
per tutti e tutti vogliono coglierlo. Sono pronto a lottare su
ogni punto per poterlo cogliere": lo ha detto Flavio Cobolli
dopo la vittoria al terzo turno nel centrale Philippe Chatrier
del Roland Garros contro l'americano Learner Tien. Il tennista
romano ha esordito dicendo che nel prossimo match contro
l'americano Zachary Svajda dovrà stare ''molto attento. Ci
conosciamo bene, ci siamo allenati un paio di volte, dovrò
studiarlo ancora perché non ci ho mai giocato sulla terra rossa:
non è la superficie che lui predilige ma avendo vinto queste
partite credo che sia in un buon feeling con questi campi.
Quindi dovrò stare molto attento anche nella prossima partita".
Quanto alle prospettive future a Parigi, dice Cobolli, "so che
ho oggi ho una possibilità in più rispetto agli altri Slam e
anche rispetto a Wimbledon, perché qui si gioca sulla mia
superficie". "Sognare - prosegue l'azzurro con un tabellone più
che mai aperto davanti a lui - non è mai sbagliato. Qui
sogniamo in tanti ed è giusto che sia così. Vince chi sogna di
più".
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10 ore fa
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