Parla di quello che è "davvero un
giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il
nostro Paese" il presidente della Regione Piemonte Alberto
Cirio, presente all'inaugurazione dell'autostrada A33 a Roddi
(Cuneo). "L'Italia è un Paese complesso, c'è sempre chi dice no,
noi siamo per il sì, per il fare" commenta: "Nella vita di un
amministratore pubblico terminare un'opera non è mai un
risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita".
"Se noi non avessimo avuto un ministro come Matteo Salvini,
noi la Asti-Cuneo non l'avremmo completata" aggiunge il
presidente, sottolineando che "senza l'interesse del ministro
non avremmo raggiunto certi risultati".
"Avevamo un progetto che non si poteva fare perché troppo
caro, fatto in altri tempi. - aggiunge Cirio, ripercorrendo
l'iter complicato dell'autostrada - Serviva rimodularlo con buon
senso, abbiamo fatto la nostra parte spiegandolo ai sindaci. Nel
2018 una svolta con il sistema di cross financing, così abbiamo
trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente
l'opera. Progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal
ministero della Cultura. In condizioni normali si sarebbe chiusa
la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie
all'impegno di questo governo".
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1 giorno fa
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