L'allenatore nerazzurro commenta l'andata della sfida di Coppa Italia contro il Como: "Per la prima volta ho dovuto mettere due play e due trequartisti. Derby? C'è da fare la conta ma arriveremo pronti"
"Avevamo alcune emergenza, ho dovuto fare qualche cambio e per la prima volta ho messo due trequartisti sotto punta". L'analisi di Cristian Chivu sull'andata delle semifinali contro il Como parte da qui, dalle assenze dei nerazzurri. Poi si approfondisce: "Un po' in ritardo sul quinto, in difficoltà contro due attaccanti che attaccanti non erano, negli spazi: siamo stati bravi a capire cosa c'era da fare. Ma per l'impegno e il poco tempo avuto per prepararci sono soddisfatto. Merito dei ragazzi che hanno capito in fretta mettendosi a disposizione e dando il massimo, sapendo che andava accettato il possesso del Como. Oggi avevamo Marcus e Pio come unici attaccanti disponibili, quindi gli ho fatto fare un po' e un po'. Lautaro mancherà ancora. Dobbiamo fare di necessità virtù. Ma non è stata una partita da Inter e nemmeno bella da vedere". Poi la stoccata: "Troppi complimenti comunque, io sono più abituato alle critiche...". E via sul derby: "Questa è stata una partita di attesa, sia nostra che loro, perché il Como difendeva a 5. Non è stata bella, ho visto pochi spunti. Siamo stati bravi ma oggi non era semplice, per la prima volta abbiamo messo due trequarti improvvisati e un doppio play. Per il derby ci sono 4 giorni di preparazione: faremo la conta di quelli che siamo ma ci arriveremo pronti".










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