Chiara Pellacani, nuova regina dei tuffi

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Nata nel 2002 a Roma, una delle tuffatrici più titolate della sua generazione: Chiara Pellacani è la dominatrice di queste prime giornate degli Europei di nuoto in corso a Parigi. L'Italia deve a lei ben tre medaglie d'oro in queste prime tre giornate di gara: una venerdì nel mixed team event, una oggi nel sincro misto da tre metri insieme a Matteo Santoro e l'ultima, forse la più prestigiosa, conquistata nella stessa giornata, a due ore di distanza, nel trampolino da un metro.


    Non è finita qui perché la campionessa italiana vuole superare il record azzurro di Tania Cagnotto e conquistare ancora almeno un'altra medaglia nelle due gare nelle quali è ancora impegnata: trampolino 3 metri individuale e sincro 3 metri femminile insieme a Sarah Jodoin Di Maria.
    "Un oro in più? L'obiettivo è quello ma proverò a vivermela tranquillamente, giorno per giorno. Ci proveremo e vedremo i risultati", spiega dopo le premiazioni per i due ori. "Obiettivo centrato - spiega - Due finali ravvicinate, l'ultima di sera: non era facile. Sono contenta anche per questo. E' stata una grande emozione. Sono contentissima".
    Inevitabile il paragone con la sua amica ed ex compagna di suqadra Tania Cagnotto: "L'ho già detto - sottolinea - Sono onorata di essere paragonata ad una campionessa come è stata Tania. Sto provando a scrivere la mia storia. Vediamo cosa accadrà".
    L'exploit della Pellacani è frutto di un lungo lavoro, iniziato fin dalla sua prima infanzia. L'atleta romana ha cominciato a tuffarsi a 6 anni presso il centro federale di Pietralata, a Roma, entrando subito nel settore giovanile federale. A 10 anni ha partecipato già alle prime gare nazionali. A 13 anni ha iniziato a vincere titoli italiani giovanili. A 15 anni è, quindi, entrata stabilmente nel giro della nazionale assoluta.
    E' una specialista del trampolino da 1 metro, da 3 metri e del sincro da 3 metri, gareggia per le Fiamme Gialle ed è allenata da Domenico Rinaldi.
   

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