"Il Gallo nero continua a cantare"
e "nonostante le acque siano molto agitate a livello
internazionale il Chianti classico gode di ottima salute.
Vendiamo tutto quello che produciamo e nel 2025 abbiamo
registrato una crescita dell'1,2% in volume e del 2,6% in
valore". Così il presidente del consorzio Chianti classico
Giovanni Manetti intervenendo alla Chianti classico collection,
anteprima delle nuove annate in commercio, in corso oggi e
domani a Firenze, che quest'anno ha come tema 'Wine is culture'.
"Sul mercato Usa - ha aggiunto -, nonostante i dazi e la
svalutazione del dollaro, è cresciuta la quota venduta dal 36%
al 37%, vuol dire 250mila bottiglie in più. Il Canada è passato
dal 10 al 12%. Vuol dire che il 49%, una bottiglia su due, di
Gallo nero va in Nordamerica, anche se noi siamo presenti in 160
paesi". Il mercato italiano assorbe invece una quota del 19%.
Presenti oggi anche la direttrice del Consorzio Carlotta Gori,
la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, gli
assessore regionali Leonardo Marras e Cristina Manetti, insieme
all'assessore fiorentino Jacopo Vicini. A trainare le vendite, è
stato spiegato, sono le tipologie premium con Riserva e Gran
selezione, rappresentando infatti il 43% del volume e il 55,2%
del valore. Negli Stati Uniti la Riserva segna un +14% e la Gran
Selezione un +20%, mentre in Canada il consumo di Riserva e Gran
Selezione cresce quasi del 30%. Aumento del fatturato anche su
mercati dai volumi più bassi, ma che anno dopo anno registrano
un aumento del prezzo medio, come Svezia, Germania, Norvegia. La
palma della crescita maggiore per l'apprezzamento della Gran
Selezione va alla Francia, dove i volumi ed il prezzo medio
vedono una vera e propria impennata: anche in casa dei cugini
d'Oltralpe ormai il Chianti Classico è affermato come uno dei
grandi vini del mondo. Per Manetti "i viticoltori del Chianti
Classico hanno intrapreso un percorso di valorizzazione dei vini
a denominazione Chianti Classico ormai decenni fa. Come sempre
in agricoltura, il cambiamento è lento e graduale, ma oggi
possiamo toccarlo con mano: è innegabile la crescita del valore
del vino Chianti Classico, in particolare delle due tipologie
premium, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran
Selezione".
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2 ore fa
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