Charlotte ritira la maglia n° 30 di papà Dell. Steph Curry commosso: “Orgoglioso di te”

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Il 19 marzo gli Hornets celebrano una loro leggenda: dieci stagioni in campo, record di presenze e un legame con la franchigia tra parquet, telecronache e ruolo da ambasciatore

15 gennaio - 16:01 - MILANO

Il 19 marzo i Charlotte Hornets ritireranno la maglia numero 30 di Dell Curry, papà di Steph. Lo sorprendono con la notizia durante un'intervista: la reazione è di incredulità, commozione e orgoglio di chi ha dedicato più di 25 anni di passione a una squadra. È stato prima giocatore, poi commentatore e ambasciatore e diventerà il secondo giocatore nella storia della franchigia ad avere la maglia ritirata. "Un riconoscimento che sottolinea il suo impatto duraturo sull’organizzazione, sulla comunità di Charlotte e sul gioco del basket", scrivono gli Hornets. 

impatto

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Dal 1988 al 1998, in dieci stagioni in campo, Dell Curry, eccezionale tiratore da tre punti, ha stabilito il record di presenze (701) e di stagioni giocate con la maglia degli Hornets. È secondo nella storia della franchigia per punti segnati (9.839) e triple realizzate, terzo per percentuale da tre punti. Con lui Charlotte ha centrato tre stagioni da oltre 50 vittorie, compresa la migliore di sempre, chiusa 54-28 nel 1997,e quattro qualificazioni ai playoff. Il suo impatto con la franchigia e con la comunità è andato ben oltre il parquet: Curry è alla 17ª stagione come commentatore degli Hornets ed è anche ambasciatore del club. "Non me l’aspettavo, niente supera questa sensazione. Charlotte è casa, gli Hornets sono casa. Sono nel mio Dna: quando perdono una partita, perdo anche io", ha detto Dell. "Sei nella storia degli Hornets per sempre, non potrei essere più orgoglioso di te e di portare avanti la tradizione del numero 30", il commento di Steph Curry.

La Gazzetta dello Sport

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