Cecchinato si arrende solo al terzo set: l'Aspria Milano incorona Diaz Acosta

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Finale da record a Milano: l'argentino vince 6-7 7-6 7-6 al termine della sfida più lunga nella storia del torneo. Sfuma il tris di successi per l'azzurro

Oscar Maresca

5 luglio - 21:52 - MILANO

La finale più lunga in vent’anni di storia. L’ultimo atto dell’Aspria Tennis Cup 2026-Trofeo BCS, tra Cecchinato e Facundo Diaz Acosta, è durato 3 ore e 23 minuti. Non c’era modo migliore per chiudere la ventesima edizione dell’Atp Challenger di Milano. Alla fine l’ha spuntata l’argentino: 6-7 7-6 7-6 contro il tennista azzurro, arrivato vicinissimo a uno storico tris di vittorie sulla terra rossa dell’Aspria Harbour Club dopo aver trionfato nel 2016 e nel 2025. 

che finale

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Si capisce subito che non sarà una partita come le altre. Nessun break fino al tie break, ogni punto lottato, scambi intensi. Poi Cecchinato è più lucido nel momento clou e porta a casa il tie break addirittura per 7 punti a 0. Diaz Acosta non arretra di un millimetro, resta lì, nessuno perde il servizio e anche il secondo parziale finisce al tie break: questa volta è l’argentino a prevalere, 7 punti a 5. Si va al terzo. L’afa è insopportabile, ma i due non sentono la fatica. Il siciliano va avanti di un break, si porta 3-1, sembra fatta ma è un’illusione. Batte forte il cuore albiceleste di Diaz Acosta: prima recupera il break, poi si salva da due situazioni in cui l’azzurro arriva appena a due punti dal match. Ed è di nuovo tie break, per la terza volta. Sul 5-5 nel tie break accade l’impensabile: Cecchinato commette un doppio fallo perdendo la presa della racchetta e steccando la seconda di servizio. Il punto dopo è quello decisivo per il trionfo dell’argentino. Può partire la festa con l’allenatore Federico Delbonis, altro ex campione di Milano. Per Diaz Acosta è il secondo trionfo all’Aspria Tennis Cup 2026-Trofeo BCS dopo quello del 2023. 

i protagonisti

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“È stato un match durissimo, con tantissimo caldo, grazie a tutte le persone che sono venute a vederci anche in queste condizioni – le parole di Diaz Acosta dopo la premiazione – È bellissimo rivincere qui, il pubblico è straordinario e in questo torneo mi trovo davvero bene. Faccio i complimenti a tutti, soprattutto a Marco. Spero di giocare tante altre finali con lui”. Cecchinato ha invece provato a contenere la delusione: “E’ stata una lotta incredibile, purtroppo questa è la vita. Grazie a tutti gli organizzatori e allo staff del torneo, al circolo, qui sono a casa, è un evento fantastico. Ci tenevo tantissimo a vincere la terza volta, sono davvero dispiaciuto, ma non mollo. Un anno fa stavo per smettere di giocare, ora grazie al mio allenatore, che è anche mio cugino, ho ritrovato la voglia di lottare e l'obiettivo è tornare tra i top 100”. 

il successo del torneo

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Si è chiusa l’edizione numero 20 dell’Aspria Tennis Cup-Trofeo BCS: l’appuntamento è già per il 2027. “Siamo orgogliosi di aver ospitato la ventesima edizione dell’Aspria Tennis Cup, un traguardo che testimonia il nostro impegno costante nella promozione del grande tennis. In questi vent’anni abbiamo visto crescere il prestigio del torneo e l’interesse del pubblico, confermando Harbour Club come un punto di riferimento per il tennis a Milano e un luogo dove atleti, appassionati e città si incontrano per vivere un’esperienza sportiva di eccellenza”, ha dichiarato Roberta Minardi, General Manager di Aspria Harbour Club. Il direttore del torneo, Massimo Lacarbonara, ha sottolineato: “L’edizione 2026 per noi rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio, con un traguardo storico di 20 anni. Ci sono tantissimi ricordi, c’è tanto lavoro dietro e siamo stati premiati con questo traguardo. La finale di oggi ha rappresentato la ciliegina sulla torta, complimenti a Diaz Acosta e siamo contentissimi di aver riavuto Marco in finale. Sarebbe stato bello vederlo trionfare per la terza volta, entrambi meritavano di vincere. Vedremo l’anno prossimo, l’appuntamento è con la 21ª edizione”.

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