L'ad del Sassuolo sul difensore bosniaco che piace a tante squadre: "A fine campionato faremo le nostre valutazioni sulle richieste che arriveranno e sono già arrivate"
Gli occhi delle big di Serie A li aveva già attirati con una stagione da protagonista con il Sassuolo, la vetrina mondiale se l’è presa contribuendo ad estromettere l’Italia dal terzo Mondiale consecutivo. E così Tarik Muharemovic è finito nel mirino per esempio dell’Inter, che monitora il difensore bosniaco come sostituto di Bastoni in caso di trasferimento al Barcellona dell’ex Atalanta. A chiarire la situazione relativa a Muharemovic è Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo: “Attualmente sul suo futuro non c’è nessuna novità, credo sia giusto concludere il campionato perché ci aspettano ancora giornate importanti. Poi faremo le nostre valutazioni sulle richieste che arriveranno e sono già arrivate, ma non è detto che dobbiamo cederlo per forza”.
Eravate sicuri di un exploit così importante?
“Non si è mai certi di nulla, ma sapevamo avesse buone potenzialità. Sia noi sia la Juve, che ha dato una buona potenzialità di crescere a questo ragazzo. Al Sassuolo i giovani possono crescere e migliorare, e poi la possibilità di arrivare in grandi club”.
I bianconeri potrebbero acquistarlo ad un prezzo "di saldo"?
“La Juve ha mantenuto il 50% sulla rivendita di Muharemovic. Noi non gli abbiamo dato un valore, valuteremo da chi arriveranno le proposte. Se da una big italiana o da una squadra di Premier League, i valori cambiano. Vedremo anche se qualcuno inserirà qualche contropartita. Il nostro obiettivo è quello di dare la possibilità a questi ragazzi di arrivare in grandi club, ma saremmo felici anche di trattenerli".
Muharemovic è stato protagonista dell’eliminazione dell’Italia dal Mondiale…
“Mi dispiace per l’Italia, io ero anche presente in Bosnia a vedere la partita. Tifando per gli Azzurri, non per Muharemovic. Il suo intervento da ultimo uomo? Non era da espulsione… il mea culpa dobbiamo farcelo noi”.









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