Il tedesco e l'ex Monza sono stati esclusi da Ancelotti e Nagelsmann: un obiettivo sfumato. L'azzurro invece saluterà dopo una stagione anonima
Dietro i sorrisoni sparsi, le magliette celebrative, i fiumi di champagne, i fuochi d'artificio e i cori dalla terrazza 21, qualcuno ha avuto anche un filo di malinconia, o magari d’ansia. Davide Frattesi, reduce da un’annata storta su più punti di vista – fisico e realizzativo su tutti -, l’ha fatto intendere senza giri di parole: "Conta il percorso". Questo il messaggio pubblicato su Instagram dopo la premiazione a San Siro. Saluterà a giugno e non è più un mistero. La cifra chiesta dall’Inter si aggira intorno ai 25 milioni.
frattesi via
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Uno scontento da "double", o da "doblete". Uno che ha vinto due trofei ma non da protagonista assoluto. Frattesi chiuderà la sua parentesi nerazzurra con un filo di malinconia. Il bilancio della stagione dice 1133 minuti in 33 partite in tutte le competizioni (22 in campionato, di cui solo tre dall’inizio). Ha giocato dall’inizio tre volte in Champions, tre in campionato – appunto - e tre in Coppa Italia, dove ha guardato la finale vinta dalla panchina. Un epilogo triste per uno che nell’annata scudetto della seconda stella, stagione 2023-24, aveva segnato gol fondamentali da subentrato (Verona e Udinese su tutti). Senza contare gli squilli da Champions contro Barcellona e Bayern Monaco. Contro l’Hellas, domenica scorsa, non ha neanche giocato. La chiusura amara di un cerchio iniziato aggrappandosi a una grata dopo aver segnato un gol decisivo all’ultimo secondo.
carlos augusto e bisseck
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Altri due delusi vanno cercati in difesa, ma ovviamente non legati al rendimento con l’Inter. Quando hanno festeggiato al Duomo o sul pullman scoperto, circondati dall’affetto di circa quattrocentomila interisti, Carlos Augusto e Bisseck non sapevano che sarebbero stati tagliati da Ancelotti e Nagelsmann per il Mondiale. Il primo era stato inserito in una lista di 55 preconvocati, c’erano possibilità, ma Carletto gli ha preferito Douglas Santos dello Zenit, 32 terzino sinistro con cinque presenze in nazionale. Nel 2016 ha vinto l’oro olimpico insieme a Neymar. Carlos vivrà un’estate di pensieri. Il suo contratto scade nel 2028, l’Inter vorrebbe prolungarlo e lui vorrebbe giocare di più. Fin qui è stato un ottimo jolly, uno capace di fare il braccetto e l’esterno. Quest’anno ha giocato 17 partite da titolare su 33 in tutto il campionato. La sua idea è quella di accumulare ancora più minuti. Magari per riprendersi il Brasile. Bisseck, invece, se arrivasse un’offerta di un certo tipo potrebbe anche salutare. Al momento segnali non ce ne sono. Il suo contratto scade nel 2029 e la sua valutazione si aggira intorno ai 40 milioni. Non pochi. Se dovesse arrivare una proposta di un certo tipo, ovviamente, i piani alti ne parlerebbero prima con lui. Appunto: non è un invito a cederlo, ma un "ascoltiamo e capiamo". Questione di strategia. L’Inter acquisterà due difensori. Nel mirino ci sono Solet e Muharemovic. L'estate sta arrivando.









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