Carburanti, l'azera Socar acquisisce IP

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Con tutte le autorizzazioni concesse si completa il passaggio di mano dellla quasi interezza del capitale della Italiana Petroli alla società dell'Azerbaijan

9 maggio - 12:57 - MILANO

Dopo l'accordo del settembre scorso, è arrivato ora il closing dell'operazione. La societa azera Socar (State Oil Company of the Azerbaijan Republic) ha perfezionato "l'acquisizione del 99,82% del capitale di Italiana Petroli (IP) da Api Holding". Con l'operazione, annunciata dal gruppo dopo "l'ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari previste", Socar controlla ora un complesso aziendale di primo piano in Italia nella mobilità e sicurezza energetica, con un sistema logistico industriale integrato comprendente anche due raffinerie, depositi di stoccaggio, e una capillare rete di vendita" nel territorio nazionale. Prima del passaggio, a febbraio, il via libera Antitrust in Ue; poi l'approvazione del governo italiano che ha applicato la golden power con condizioni specifiche a tutela del settore strategico. Un'operazione, scrive Socar, che permetterà ad IP di rafforzare la sua presenza nel mercato energetico europeo".  In Italia gli impianti di distribuzione di carburanti a marchio IP sono circa 5mila. Nel 2023 la IP aveva a sua volta acquisito la rete ex Esso.

"mercato chiave"

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Per l'azienda azera, l'acquisizione riflette una strategia a lungo termine, volta a espandere la propria filiera energetica integrata e a rafforzare la propria presenza in Europa, con l'Italia "mercato chiave nel proprio portfolio regionale". Socar "è già un importante fornitore di petrolio greggio per l'Italia attraverso l'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan e contribuisce a diversificare forniture di gas naturale verso il Paese tramite il Corridoio Meridionale del Gas". Il gruppo prosegue nella strategia di costruire "un portfolio internazionale integrato, resiliente, in linea con l'evoluzione delle condizioni di mercato e di priorità in tema di sostenibilità"; e si impegna "a preservare e sviluppare ulteriormente la solida posizione di mercato di IP, la reputazione del brand, le sue capacità operative, valorizzando competenze, professionalità e l'organico, garantendo continuità a clienti, partner commerciali". 

"opportunità di sviluppo"

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"Il perfezionamento dell'acquisizione - commenta Rovshan Najaf, presidente di Socar - apre una nuova importante fase nella storica collaborazione energetica tra l'Azerbaigian e l'Italia". Sul fronte territori, la sindaca Stefania Signorini, di Falconara Marittima (Ancona), dove insiste una raffineria Api, auspica che il "passaggio possa rappresentare un'opportunità di sviluppo, nel pieno rispetto della tutela dell'occupazione, della salvaguardia ambientale, della sicurezza dell'impianto e verso una transizione energetica". "Si apre - aggiunge - una nuova fase per la nostra città e per uno dei siti produttivi più rilevanti della regione".

La Gazzetta dello Sport

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