Campionati Assoluti di nuoto: Lamberti da record, grande prova di Quadarella

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Si è conclusa la prima giornata di gare, che saranno valide come qualificazioni per gli Europei di Parigi

Sergio Arcobelli

Giornalista

14 aprile - 21:15 - MILANO

Il primato del figlio d’arte e la delusione per la specialista della rana aprono i Primaverili di Riccione, validi come qualificazioni per gli Europei di Parigi, con emozioni forti. Michele Lamberti passa da condividere il record con Thomas Ceccon a detenerlo da solo nei 50 dorso: migliora da 24"40 a 24"38, vincendo e staccando il pass europeo. Ritrovata la forma dopo i problemi alla spalla, e tornato ad allenarsi a Brescia con Maurizio Divano – trasferitosi apposta per seguirlo – Lamberti firma un tempo di livello mondiale, secondo solo al 24"36 del cinese Xu Jiayu. Per appena due decimi, invece, Francesco Lazzari resta fuori dalla qualificazione. Sul podio torna Lorenzo Mora, davanti a Daniele Del Signore. Michele, figlio di quel Giorgio, commenta: "Questo record ha un significato speciale. Ho attraversato un anno difficile per la spalla; ringrazio la mia famiglia, il team e chi mi è stato vicino. È una grande soddisfazione".

quadarella convincente

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Grande prova anche per Simona Quadarella, regina europea con otto ori, che al rientro dall’Australia nuota sugli 800 metri stile libero un eccellente 8'21"01, sesto tempo mondiale stagionale. Puntava a scendere sotto gli 8'20, ma da sola non è semplice. Il sorriso e l’esperienza maturata a Brisbane confermano una nuotatrice competitiva anche nel 2026. La romana, 27 anni e già tre volte campionessa mondiale oltre che argento nei 1500, racconta dopo il periodo di allenamento con Pallister: "Lasciare l’Australia mi è dispiaciuto. Ero felice di tornare, ma sarei rimasta volentieri ancora. È stata un’esperienza splendida: avevo timori, invece è andato tutto al meglio".

dal mezzofondo alla rana

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Davide Marchello conquista una vittoria significativa, dedicata al tecnico Fabrizio Antonelli: passando dal fondo al mezzofondo, firma il personale di 3'47"43 e tocca per primo in 3'47"76, davanti a Marco De Tullio (3'47"81) e Alessandro Ragaini (3'47"86), partito troppo tardi per fare ancora meglio. Il marchigiano ha comunque margini di crescita. A Benedetta Pilato sfugge la qualificazione negli ultimi metri: sempre in testa, gira in 30"62 e chiude in 1'06"39, a soli sei centesimi da Lisa Angiolini. Le manca un decimo rispetto al tempo limite (1'06"2), ma riparte da questa prestazione dopo il ritorno alle gare. Avrà un’altra occasione nei 50. Anche Angiolini, già medagliata europea, puntava a scendere sotto 1'06, ma pure lei tra la tarantina e Anita Bottazzo ha trovato il tocco magico come Marchello.

curtis vicina al primato

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Tra le altre gare, Giada Alzetta, allenata a Verona da Alberto Burlina con Thomas Ceccon, vince i 400 misti in 4'41"00, migliorandosi rispetto al 4'43"18 e ottenendo un risultato di prestigio, pur restando sopra il tempo limite di 4'39". Alle sue spalle Anna Pirovano. Leonardo Deplano guarda già a Parigi e nuota 21"64, entrando tra i migliori dieci tempi stagionali al mondo: con una respirazione in meno può limare ancora. Infine, in chiave velocità, Sara Curtis – influenzata dalla scuola americana – nuota 53"53 e lancia la staffetta dell’Esercito, restando vicina al suo record italiano di 53"01 nei 100 stile libero.

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