"In panchina è la Champions contro
la Serie D. Allegri ha dimostrato tutto quello che è da
allenatore, io non ho fatto niente e non c'è paragone. Dobbiamo
fare una bella prestazione e continuare a crescere, è molto
importante per noi". Cesc Fabregas, parla così del confronto tra
il suo Como e il Milan di Massimiliano Allegri. Un avversario
con "giocatori impressionanti come Rabiot, Modric, Fofana,
Pulisic... la lista è lunga - aggiunge -. Lavorano sulle fasce,
si deve proteggere bene. Dovremo essere il Como più forte se
vogliamo vincere".
Le notizie che arrivano dall'infermeria non sono delle
migliori per Fabregas. "Diao non è pronto, ha iniziato a correre
e fa palestra. Morata sta meglio, Goldaniga è già uscito in
campo, ad Addai manca un po'... Per le prossime partite siamo
chi siamo. Siamo in pochi e tutti sono dentro", è il bollettino
della vigilia del tecnico spagnolo, che torna a dichiarare amore
per la sua squadra: "Sono innamorato di tutto, della società e
di Como, perché qua è tutto molto diverso. Non andrò da Suwarso
per un nuovo contratto o per altro, io faccio questo con il
cuore. È una cosa preziosa, bellissima. C'è un confronto bello
con i tifosi, anche se non ci vado a parlare. Anche se sono
sempre aperto. Ma sono molto tranquillo su questo. Non ci sono
dipendenti che vanno a lavorare al Como e basta. C'è gente che
ha abbandonato la famiglia per venire qui. C'è tutto".
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1 giorno fa
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