L'allenatore del Manchester City, Pep
Guardiola, ha chiesto "rispetto" dopo i fischi dello stadio del
Leeds per una pausa concessa, durante la partita vinta 1-0 dal
Manchester City, ai calciatori musulmani per rompere il digiuno
durante il Ramadan. Dodici minuti dopo l'intervallo Omar
Marmoush, Rayan Ait-Nouri e Rayan Cherki si sono fermati per
bere insieme a Abdukodir Khusanov, altro calciatore musulmano.
Durante il mese sacro del Ramadan, i musulmani di tutto il
mondo digiunano dall'alba al tramonto. Negli ultimi anni la
Premier League ha concordato delle pause dopo il tramonto per
consentire ai giocatori di ricaricare le energie.
"È il mondo moderno - ha detto Guardiola - Rispettate la
religione, rispettate la diversità. Questo è il punto. La
Premier League ha dichiarato: "Ok per il digiuno, può durare uno
o due minuti", quindi lo abbiamo fatto per i giocatori".
L'organizzazione antidiscriminazione Kick It Out ha affermato
che la reazione di Leeds, sede di una delle più grandi comunità
musulmane della Gran Bretagna, ha dimostrato che c'è ancora
"molta strada da fare in termini di istruzione e accettazione".
In una dichiarazione, Kick It Out ha dichiarato: "È estremamente
deludente che alcuni tifosi del Leeds United abbiano fischiato
quando i giocatori del Manchester City hanno rotto il digiuno
durante il primo tempo della partita a Elland Road.
L'incidente è avvenuto appena una settimana dopo che la
polizia ha iniziato a indagare su abusi razzisti online contro
quattro calciatori della Premier League.
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