Un boato e un lungo applauso
per salutare Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari che,
dopo nove anni in rossoblù, lascerà il club a fine stagione.
L'addio - o forse l'arrivederci - ai tifosi è arrivato dopo il
riscaldamento della squadra, poco prima del via a
Cagliari-Torino.
Pavoletti si è presentato con i due figli, si è battuto più
volte la mano nel cuore e ha applaudito verso le tribune. Tutto
lo stadio ha scandito il nome dell'attaccante. Nella curva Sud è
comparso uno striscione "L'uomo prima del calciatore, grazie
Pavo".
Per lui sarà un'estate di pausa e di riflessioni: il
giocatore potrebbe accettare ancora qualche offerta per
proseguire la carriera. Con l'ipotesi del romantico ritorno a
Livorno, la sua città, sempre in ballo. L'altra soluzione
potrebbe essere quella dell'addio al calcio giocato, con le
porte forse già aperte a Cagliari per iniziare un percorso da
dirigente.
Nove stagioni, 231 gare e 52 reti. L'attaccante ha ricevuto
dall'ad, Stefano Melis, e dal club ambassador, Nicola Riva, una
maglia gara speciale con il simbolo ∞ (infinito) e un piatto
d'argento con questa dedica: "Per chi ha saputo lottare, cadere,
rialzarsi e trascinare un popolo intero. Per avere onorato
questi colori con cuore, coraggio e appartenenza. Grazie Leo".
Sul maxischermo è comparso un video celebrativo con alcuni dei
momenti più belli della sua carriera nell'isola: su tutti il gol
promozione in Serie A, in pieno recupero, nello spareggio con il
Bari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1









English (US) ·