Burger King porta l'intelligenza
artificiale direttamente nelle cuffie dei suoi dipendenti. Il
colosso del fast food ha lanciato "Patty", un assistente vocale
basato sull'IA che, come racconta Thibault Roux, Chief Digital
Officer di Burger King, al sito The Verge, "aiuterà lo staff a
offrire un servizio più cordiale ai clienti".
Costruito su tecnologia OpenAI, il chatbot potrà rispondere in
tempo reale a domande pratiche dei dipendenti sulla
realizzazione di un piatto o sulla pulizia delle stoviglie. Ma
ascolterà anche le conversazioni, per suggerire appropriate
tonalità comunicative. "È un tocco di sorveglianza", scrive il
portale Engadget.
In caso di problemi tecnici o mancanza di prodotti, Patty
avviserà automaticamente i responsabili.
Lo strumento fa parte di una nuova piattaforma della catena che,
grazie ad un sistema cloud, potrà aggiornare in tempo reale i
menu sugli schermi, per nascondere un prodotto in caso di
mancanza di ingredienti o criticità in cucina.
Thibault Roux sottolinea a The Verge che il sistema di IA è
stato addestrato a riconoscere parole e frasi chiave come
"benvenuti da Burger King", "per favore" o "grazie". I manager
potranno chiedere all'assistente un rapporto sul livello di
cortesia del proprio punto vendita.
"L'obiettivo non è controllare, ma fornire uno strumento di
coaching per migliorare il tono delle conversazioni e la qualità
del servizio", dice Roux, "è una scommessa rischiosa e non tutti
i clienti sono pronti",
Patty è in fase di test in 500 ristoranti negli Stati Uniti.
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11 ore fa
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