11 marzo 2026 | 20.39
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Piazza Affari in rosso ma Banca Monte dei Paschi di Siena (+1,22%) e Mediobanca (+2,13%) sono salite in controtendenza. La Borsa ha infatti premiato il concambio fissato nella misura di 2,450 azioni Mps per ciascuna azione ordinaria Mediobanca in circolazione. Gli analisti di Intesa Sanpaolo confermano il "buy" per il titolo di Piazza Salimbeni, alzando il price target a 9,2 euro (dagli 8,9). Secondo l'Executive Partner di Copernico Sim Pietro Calì, sentito da AdnKronos, il livello del concambio ha sorpreso positivamente il mercato. “2,45 è molto oltre le aspettative, il mercato lo ha interpretato come un’offerta più generosa”, osserva l’esperto. Non solo. “È stato tolto uno strato di incertezza sulla strategia di Mps riguardo al piano”, aggiunge.
Perché? Gli investitori, spiega l'esperto, dopo l'esclusione di Luigi Lovaglio dalla lista del Cda, "avevano percepito un rischio di esecuzione più elevato in relazione all'attuazione del piano industriale", ma il board dell’istituto senese si è presentato compatto sulla strategia e sulla visione, in un clima interno che - secondo quanto appreso da AdnKronos - è stato descritto come sereno e stretto attorno a una linea “unita e compatta” sulla prosecuzione del percorso strategico già tracciato.
Parallelamente anche il lavoro sul fronte della governance prosegue in modo costruttivo. Dalle oltre 500 pagine di documentazione relative alla selezione dei candidati al vertice, emerge che i profili individuati presentano curriculum differenti ma complementari: la scelta di indicare più nomi risponderebbe all’esigenza di garantire competenze diversificate all’interno del consiglio di amministrazione. Si tratta di una terna perfettamente in linea con le indicazioni della Banca Centrale Europea, che pone l’accento su alcuni requisiti ritenuti centrali per il futuro amministratore delegato: chiara autonomia di giudizio e rilevante esperienza bancaria. Due elementi considerati essenziali alla luce delle sfide del ruolo e della complessità dell’istituto.
Caratteristiche che, secondo quanto emerge, i tre profili indicati – Corrado Passera, Carlo Vivaldi e Fabrizio Palermo – soddisfano pienamente. Resta invece ancora un punto interrogativo sulla possibile candidatura di Luigi Lovaglio in una lista di azionisti. Un’ipotesi che tuttavia non si presenta semplice e che deve rispettare una precisa scadenza temporale: tutte le liste dei soci dovranno essere presentate a Siena almeno 25 giorni prima dell’assemblea, quindi entro il prossimo 21 marzo. (di Andrea Persili)
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