Mercati azionari del Vecchio
continente in tenuta con l'attenzione degli operatori rivolta
agli sviluppi nell'area del Golfo e ai segnali dell'inflazione
tra Europa e Stati Uniti.
Dopo l'avvio debole di Wall street i listini hanno frenato di
qualche frazione, con la Borsa migliore che rimane di gran lunga
quella di Francoforte in rialzo dell'1,5%, spinta soprattutto
dai titoli Sap (+6%) e Rheinmetall, che cresce di quattro punti
percentuali.
In aumento dello 0,5% Amsterdam e dello 0,4% Parigi, con
Londra piatta e Madrid in calo dello 0,1%. La più debole è
Piazza Affari, che cede lo 0,2% in un clima comunque volatile.
In leggero rialzo rispetto all'avvio lo spread tra Btp e
Bund, che si muove sopra i 75 punti base. In calo l'euro contro
il dollaro, con una discesa di circa lo 0,3% a quota 1,162.
Nel settore energia, il gas sale di un punto percentuale a
50,7 euro al megawattora, con il petrolio incerto sui 108
dollari al barile.
In questo contesto in Borsa a Milano tra i titoli principali
spicca il calo del 6% di Prysmian, con Stm, Mediolanum e Tenaris
in ribasso di un punto percentuale.
Limata dello 0,8% Unicredit alle prese con la partita
Commerzbank, bene Fincantieri, Ferrari e Inwit in aumento di
oltre due punti percentuali. Prosegue la corsa di Avio, che sale
del 4% dopo il successo del lancio del satellite Smile.
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1 ora fa
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