Le Borse europee limano il rialzo
iniziale e proseguono in terreno positivo, mentre si guarda alle
tensioni geopolitiche dopo l'attacco Usa al Venezuela. Il
petrolio gira in lieve rialzo mentre oro e argento invertono la
rotta. Sul fronte valutario l'euro scende a 1,1682 sul dollaro.
L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,3%, in vista dell'avvio di
Wall Street dove i future sono in rialzo. Salgono Francoforte e
Milano (+0,6%), Londra (+0,2%), Parigi (+0,1%). Poco mossa
Madrid (+0,01%). I principali listini sono sostenuti dal
comparto tecnologico (+2,4%), in scia con il settore asiatico ed
in vista della conferenza stampa del ceo di Nvidia, e dalla
difesa (+3,6%). Sale anche l'energia (+0,7%), in linea con
l'andamento del greggio. Il Wti guadagna lo 0,5% a 57,58 dollari
e il Brent si attesta a 60,98 dollari (+0,4%). Positive le
utility (+0,1%), con il prezzo del gas che scende del 5% a 27,53
euro al megawattora. Sul fronte dei metalli l'oro cede lo 0,4% a
4.416 dollari l'oncia. L'argento segna un calo dello 0,8% a
75,16 dollari l'oncia.
A Piazza Affari prosegue la corsa di Leonardo (+6,2%) e
Fincantieri (+4%). In luce Tenaris (+4%), Saipem (+3,9%) e Eni
(+1,7%). Tra le banche mostrano i muscoli Bper (+2,2%) e
Popolare Sondrio (+1,8%). In fondo al listino il lusso con
Moncler (-2,5%) e Cucinelli (-1,7%). Vendite su Banco Bpm
(-1,8%). Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 70 punti, con il
rendimento del decennale italiano al 3,58 per cento.
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1 giorno fa
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