Mercati azionari europei in genere
negativi in attesa di sviluppi dal Golfo persico e dallo stretto
di Hormuz. Poche le reazioni agli indici Pmi del Vecchio
continente, con la media della zona euro che a sorpresa, anche a
causa del conflitto, è scesa sotto quota 50 punti.
La Borsa più pesante resta quella di Madrid che cede un punto
percentuale, seguita da Amsterdam che perde lo 0,9%. In ribasso
di mezzo punto Londra e dello 0,3% sia Francoforte sia Milano.
In crescita dello 0,4% Parigi.
Lo spread Btp-Bund è calmo sui 78 punti base, con l'euro
piatto a quota 1,17 contro il dollaro.
Nel settore energia il gas resta forte in crescita del 4% a
45,6 euro al Megawattora, con il petrolio che sale del 2% a 95
dollari al barile.
In questo quadro in Piazza Affari rimane in evidente calo
Moncler che cede il 4,7%, seguita da Diasorin in ribasso del
4,1%. A Parigi sempre debole anche EssilorLuxottica, che cede
quattro punti percentuali a 191 euro dopo i conti.
Sempre solida Eni (+1,8%) con i prezzi del greggio, in corsa
Stm che sale dell'8% a 40,5 euro dopo la trimestrale.
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15 ore fa
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