Binaghi: "Grazie ai prezzi alti dei biglietti portiamo il tennis a tutti"

1 ora fa 2

Il presidente della Fitp al Forum Ambrosetti: "Questa configurazione così elitaria permette di far diventare il nostro sport sempre più popolare. Lo facciamo vedere in chiaro su Supertennis e lo abbiamo portato nelle cassi di tutta Italia. Il calcio? Siamo sempre più vicini, puntiamo al sorpasso"

Elisabetta Esposito

Giornalista

4 marzo - 12:47 - ROMA

Diretto come nessuno mai. Ma se si ha la pazienza di ascoltare con attenzione il presidente della Fitp Angelo Binaghi, andando oltre certe parole che in questo mondo di perbenisti rischiano di risultare poco politically correct, si intercetta una visione chiara e assolutamente apprezzabile del presente e del futuro del tennis. Al convegno "Forum Osservatorio Valore Sport", organizzato da The European House - Ambrosetti al Salone d'Onore del Coni, Binaghi è seduto accanto al presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli. 

gli "altospendenti"

—  

E il suo discorso parte proprio dal confronto con il mondo del pallone... "Il calcio ha oltre 21 milioni di appassionati, il tennis è in continua crescita e ne ha ora qualcosa in più di 19 milioni. Significa che, per quanto il calcio sia lo sport più seguito in Italia, le due grandezze iniziano ad essere paragonabili ed è chiaro che puntiamo al sorpasso, avete mai sentito qualcuno che punta alla retrocessione? Ma a differenza del calcio, che ha impianti enormi ed eventi distribuiti su quasi tutto l'anno, noi dobbiamo scegliere la tipologia di utente che può entrare a vedere i grandi match di tennis. Come? Alzando il prezzo del biglietto, il pubblico è diventato anche più educato ed è meno turbolento lo sviluppo del gioco". E qui il politicamente corretto ha un sussulto. Ma vale la pena andare avanti. "Questa configurazione così elitaria permette di far diventare il tennis sempre più popolare. Non conta solo vedere Sinner al Foro, ma conta anche la promozione, la conoscenza dello sport e la pratica. Con gli 'altospendenti' riusciamo a dare il tennis in chiaro a tutti gli italiani, ogni giorno dell'anno con il nostro canale Supertennis. E poi c'è il progetto Racchette in classe, che nel 2024 ci ha permesso di insegnare il tennis a 813.000 bambini". Una specie di Robin Hood del tennis, insomma.

domanda in crescita

—  

Il presidente continua: "Ora c’è un deficit tra l’offerta di impianti e la domanda in crescita. Con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale abbiamo studiato uno strumento – unico in Italia – che permette alle società che ne hanno bisogno di poter chiedere denaro a prestito senza nessun interesse e nessuna spesa. Tutti vogliono seguire il tennis, tutti vogliono praticarlo, il problema è che non ci stanno le condizioni per accontentarli al momento".

Leggi l’intero articolo