Biathlon, regole e programma alle Olimpiadi di Milano-Cortina

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Sport che mette insieme sci di fondo e tiro al bersaglio: elettrizzante, spettacolare e... di moda. L'Italia sogna con Wierer, Vittozzi e Giacomel

Stefano Arcobelli

Giornalista

2 febbraio - 14:47 - MILANO

Uno sport avvincente, di moda, che strega le nuove generazioni anche se si disputa dai tempi delle pattuglie. Scia e spara, un thrilling continuo e fino all'ultimo poligono. Due sport in uno: fondo e tiro, resistenza sugli sci e precisione con la carabina. Una delle discipline più antiche e complete che ha avuto per anni come dominatore il norvegese Ole Bjoerndalen, e poi il protagonista olimpico nel 2018 il francese Martin Fourcade, autore di 3 ori, e il suo erede di Pechino, Quentin Fillon Maillet. La Norvegia non avrà i fratelli Boe, ma con Laegreid e i nuovi volti non mancherà di incidere e lasciare il segno. La Francia resta una super potenza tra uomini e donne. 

Gli atleti percorrono un circuito con gli sci e a ogni giro si fermano al poligono e sparano con la carabina 5 colpi a un bersaglio distante 50 metri, alternando due posizioni a terra (bersagli di 45 mm) e in piedi (115 mm). Per ogni errore, l’atleta ha 1 minuto di penalità nell’Individuale o deve percorrere un anello di 150 metri in tutte le altre specialità, fatto che comporta un ritardo tra i 20 e i 30 secondi. Nella staffetta le squadre sono costituite da 4 biatleti: tutti le squadre partono contemporaneamente schierando un primo frazionista, il quale ultimando il proprio giro passa il "testimone" al compagno di squadra successivo (il secondo frazionista e così via anche per gli altri toccandolo oppure toccando la carabina). Nelle gare a inseguimento, parte per primo il vincitore della sprint che si è svolta nei giorni precedenti, seguito da altri concorrenti (il secondo, il terzo, e cosi via fino al 60° classificato), i quali partono a intervalli di tempo in base al distacco accumulato rispetto al vincitore della Sprint. Gli sci e i bastoncini da biathlon sono uguali a quelli da fondo. Le carabine calibro 22 devono essere caricate con un caricatore automatico (5 proiettili) o manualmente (proiettili extra).

Le medaglie di Pechino 2022

Sprint uomini

  1. Oro Johannes Boe (Nor)
  2. Argento Quentin Fillon Maillet (Fra)
  3. Bronzo Tarjei Boe (Nor)

20 km uomini

  1. Oro Quentin Fillon Maillet (Fra)
  2. Argento Anton Smolski (Bie)
  3. Bronzo Johannes Boe (Nor)

Staffetta uomini

  1. Oro Norvegia (Sturla Holm Laegreid, Tarjei Boe, Johannes Boe, Vetle Christiansen)
  2. Argento Francia (Fabien Claude, Emilien Jacquelin, Simon Desthieux, Quentin Fillon Maillet)
  3. Bronzo Russia (Said Karimulla Khalili, Alexander Loginov, Maxim Tsvetkov, Eduard Latypov)

Inseguimento uomini

  1. Oro Quentin Fillon Maillet (Fra)
  2. Argento Tarjei Boe (Nor)
  3. Bronzo Eduard Latypov (Rus)

Mass Start uomini

  1. Oro Johannes Boe (Nor)
  2. Argento Martin Ponsiluoma (Sve)
  3. Bronzo Vetle Christiansen (Nor)

Sprint donne

  1. Oro Marte Roiseland (Nor)
  2. Argento Elvira Oeberg (Sve)
  3. Bronzo Dorothea Wierer (Ita)

15 km donne

  1. Oro Denise Herrmann (Ger)
  2. Argento Anaïs Chevalier-Bouchet (Fra)
  3. Bronzo Marte Roiseland (Nor)

Staffetta uomini

  1. Oro Svezia (Linn Persson, Mona Brorsson, Hanna Oeberg, Elvira Oeberg)
  2. Argento Russia (Irina Kazakevich, Kristina Reztsova, Svetlana Mironova, Uliana Nigmatullina)
  3. Bronzo Germania (Vanessa Voigt, Vanessa Hinz, Franziska Preuss, Denise Herrmann)

Inseguimento donne

  1. Oro Marte Olsbu Roiseland (Nor)
  2. Argento Elvira Oeberg (Sve)
  3. Bronzo Tiril Eckhoff (Nor)

Mass Start donne

  1. Oro Justine Braisaz-Bouchet (Fra)
  2. Argento Tiril Eckhoff (Nor)
  3. Bronzo Marte Roiseland (Nor)

Staffetta mista

  1. Oro Norvegia (Marte Olsbu Roiseland, Tiril Eckhoff, Tarjei Boe, Johannes Thingnes Boe)
  2. Argento Francia (Anaïs Chevalier-Bouchet, Julia Simon, Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet)
  3. Bronzo Russia (Uliana Nigmatullina, Kristina Reztsova, Alexander Loginov, Eduard Latypov)

Risultati e medaglie italiane

Sono undici le medaglie olimpiche che verranno assegnate nel biathlon a Milano Cortina 2026, con otto gare individuali e tre prove a squadre nel rinnovato impianto dell'Arena Alto Adige di Anterselva, la valle del biathlon, o casa Wierer. Che ai Mondiali 2020 sbancò con 2 ori e 5 medaglie. Tricampionessa mondiale, star di un movimento che ha avuto anche Dominik Windisch oro e bronzo mondiale, in staffetta come Dorothea, e Lisa Vittozzi, regina di Coppa del Mondo e iridata che torna dopo un anno vuoto. Insieme a Tommaso Giacomel e alle staffette, l'Italia si gioca la gloria in casa; nella sua storia olimpica infatti non ha mai conquistato l'oro e il miglior risultato individuale resta un argento di Pieralberto Carrara nel 1998 a Nagano (6 i bronzi complessivi). Quella era la generazione di Johann Passler (il primo medagliato azzurro a Calgary 1988) e Andreas Zingerle, Patrick Favre fino a Renè Cattarinussi negli anni 90. Manca come mai l'oro all'Italia e sarebbe la sublimazione di un ciclo che ha riportato entusiasmo e attenzioni. Immaginate poi se Dorothea, tornata a vince in Coppa del Mondo a 35 anni, riuscisse a vincere dove è nata, è cresciuta e si è innamorata del biathlon... Qui tutti gli azzurri del biathlon a Milano-Cortina 2026.

Il programma a Milano-Cortina

In evidenza gli eventi da medaglia

Domenica 8 febbraio

Martedì 10 febbraio

  • Individuale uomini (13.30)

Mercoledì 11 febbraio

  • Individuale donne (14.15)

Venerdì 13 febbraio

Sabato 14 febbraio

Domenica 15 febbraio

  • Inseguimento uomini (11.15)
  • Inseguimento donne (14.45)

Martedì 17 febbraio

Mercoledì 18 febbraio

Venerdì 20 febbraio

  • Mass start uomini (14.15)

Sabato 21 febbraio

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