Bertolucci: "Sinner chef stellato anche se il frigo non è pieno. Ma c'è il dilemma Montecarlo..."

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Jannik Sinner of Italy reacts after defeating Alexander Zverev of Germany during a semifinal match at the Miami Open tennis tournament, Friday, March 27, 2026, in Miami Gardens, Fla. (AP Photo/Marta Lavandier)

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L'ex azzurro: "Jannik è strafavorito in finale con Lehecka, se dovesse vincere riaprirebbe realmente la corsa al numero 1. Ma ci sono tanti se per il suo futuro"

Paolo Bertolucci

Opinionista

29 marzo - 08:07 - MILANO

Niente di nuovo sotto il sole, in questo caso della Florida. Erano tutti molto preoccupati per le condizioni di Jannik Sinner a inizio stagione, visto che non aveva confermato il successo dell’anno precedente in Australia e che addirittura aveva perso contro Mensik a Doha, mostrando un tennis e una condizione fisica sicuramente non ottimali. Ma come era prevedibile, quelle settimane di appannamento sono state risolte grazie a un richiamo di preparazione e all’arrivo di questa primavera americana sul cemento, la superficie che lui adora. Dopo aver vinto a Indian Wells, la finale di Miami, ma soprattutto le prestazioni certificano il fatto che è tornato ad altissimi livelli. Fenomenale quello che ha fatto sia contro Michelsen, sia contro la miglior versione di Zverev degli ultimi anni: ha dimostrato ancora una volta di riuscire, nei momenti importanti, ad alzare l’asticella del proprio gioco. 

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