Bayern-Real e Atletico-Barca, riparte lo show Champions

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Riparte il grande spettacolo della Champions. I quarti d'andata hanno disegnato prospettive esaltanti e inattese con la lezione del Bayern al Bernabeu, la sorpresa Atletico in casa del Barca in 10, il vantaggio rassicurante del Psg sul Liverpool e quello promettente dell'Arsenal a Lisbona. Ora si riparte con una sventagliata di campioni in grado di ribaltare o confermare.

Le indicazioni del weekend confermano quante energie si mangia la Champions: i rovesci dell'Arsenal e dell'Atletico, la nuova frenata del Real Madrid si sposano con la goleada del Bayern e del Barca e la ripartenza del Liverpool.

Campo principale sarà la Bayern Arena con i tifosi bavaresi che sperano di assistere al completamento del lavoro impostato al Bernabeu e il successo per 2-1. Lo squadrone di Kompany non si concede pause: in Bundesliga è salito a +18 sul Dortmund con la cinquina inflitta al St.Pauli. Il totale dei gol arriva a 105, già record assoluto a 5 gare dal termine, meglio di un altro Bayern stellare, quello del Kaiser Beckenbauer nel 1972. Olise, Gnabry e Diaz a supporto di Kane cercheranno di fare meglio di Vinicius, Bellingham e Mbappe'. Sarà una gara stellare anche se il Real Madrid è reduce dalla frenata col Girona che di fatto consegna lo scudetto al Barcellona.

I blaugrana straripano 4-1 nel derby con l'Espanyol, ma dovranno giocare la partita perfetta per ribaltare lo scivolone al Nou Camp con l'Atletico. In Coppa del Re la squadra di Simeone aveva stravinto 4-0 nell'andata, poi i blaugrana si sono imposti 3-0 sfiorando il poker che avrebbe prolungato l'epilogo ai supplementari. Per l'Atletico, quarto in Liga, è arrivato il ko a Siviglia con quasi tutte riserve in campo. Il Barca dovrà compiere un'altra impresa per passare in semifinale.

L'Arsenal cercherà di capitalizzare il successo esterno con lo Sporting, ma i problemi di Arteta sono quelli che sta vivendo in Premier: dopo un torneo dominato sta rischiando di compromettere tutto con una serie di rovesci. L'ultimo è quello subito sabato in casa col Bournemouth (al 12/o risultato positivo di fila) che ha ridotto a +6 il vantaggio sul Manchester City, che ha una gara da recuperare e la sfida diretta in casa nel prossimo turno. Ma ora la testa è al quadrato Sporting per arpionare intanto la semifinale di Champions.

Più facile sembra il compito dei campioni uscenti del Psg, vincitori dell'andata per 2-0, che hanno riposato in Ligue1 sfruttando l'occhio di riguardo della Lega e un calendario meno compresso avendo un torneo a 18 squadre. Il Liverpool, che sta vivendo un anno di transizione poco felice, ha vinto col Fulham con un gol di Salah, ormai non più centrale e in procinto di lasciare la squadra dopo nove stagioni trionfali. Ai titoli di coda anche la residua partecipazione italiane alle coppe minori per mano delle squadre di Premier.

Il Bologna non è stato fortunato in casa fallendo molte opportunità e trovandosi alla fine con un 1-3 che indirizza il ritorno a Birminghan in Europa League. L'Aston Villa, che si qualificherà quasi certamente per la prossima Champions, è quarta in Premier e ha un organico di alto livello. Nella altre gare appare sicura la semifinale per il Friburgo che ha tre gol di vantaggio sul Celta, Betis e Braga partono dall'1-1, come Nottingham-Porto, la partita più attesa.

In Conference la Fiorentina, che si sta risollevando in serie A allontanandosi dalla zona retrocessione, partirà al Franchi da 0-3 contro il Crystal Palace, e il recupero appare proibitivo. Anche le altre gare sembrano quasi in cassaforte: Rayo e Shakhtar hanno tre gol di vantaggio di Aek Atene e Az Alkmaar, due invece quelli del Magonza sullo Strasburgo.
   

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