Bayern, emergenza totale. E Kompany si affida a sette minorenni. Ma contro l'Inter...

18 ore fa 1

Bavaresi decimati dagli infortuni. In campionato il tecnico farà ricorso a sette Under 18. Ma solo uno di loro per regolamento può giocare in Europa

Elmar Bergonzini

Collaboratore

3 aprile - 11:20 - MILANO

Tante assenze, troppe perfino per allenarsi come si deve. Per questo il Bayern Monaco corre ai ripari. La difesa dei bavaresi è altamente rimaneggiata: Upamecano, Ito e Davies hanno finito la stagione a causa degli infortuni, Kim deve essere gestito, e nemmeno Guerreiro sta bene. Il portoghese mercoledì si è allenato a parte, è in dubbio per il prossimo turno di campionato, ma con l'Inter (andata dei quarti di Champions l'8 aprile a Monaco) dovrebbe esserci. Visti i tanti assenti, però, il tecnico Vincent Kompany è corso ai ripari: ben sette minorenni si sono allenati con la prima squadra. In due lavorano con i professionisti già da tempo: Lennart Karl (17 anni) e Jonah Kusi-Asare (17), considerati due grandi talenti dal futuro assicurato, giocano in attacco. Poi però Kompany ha dovuto fare affidamento su altri cinque minorenni, tutti difensori. 

i talenti

—  

 Da qualche anno in casa Bayern si è tornati a investire e a puntare molto sul settore giovanile (ultimi grandi giocatori lanciati Musiala e Zirkzee). Kompany ha però dovuto aggiungere una serie di minorenni all'allenamento più che altro per le tante indisponibilità: Cassiano Kiala (16 anni), capitano della nazionale tedesca U16. Difensore centrale, è arrivato a Monaco in estate, prima giocava con l'Hertha. Ha 16 anni anche Chiavano Wijks, terzino destro che, all'occorrenza, sa fare anche il centrale. I bavaresi lo hanno preso otto mesi fa dal Feyenoord. In molti lo paragonano a Matthijs de Ligt. Al centro della difesa si muove pure Roko Mijatovic (17 anni). Anche lui è arrivato nell'estate del 2024 (dall'Ingolstadt), pur essendo nato a Bielefeld gioca per la nazionale croata U17. In questa stagione ha giocato anche la Youth League. Ha 17 anni pure Raphael Pavlic, nato a Monaco. Lui fa parte del settore giovanile dei bavaresi dal 2016, gioca per la nazionale tedesca U17. Infine c'è Julien Gerd-Joachim Yanda (17 anni): lui forse è più avanti di tutti nel percorso di crescita. Terzino sinistro, è arrivato a gennaio dal St. Pauli. Con il club di Amburgo è già andato in panchina in una gara di Bundesliga, il Bayern attualmente gli fa fare esperienza nella seconda squadra. 

verso l'inter

—  

Venerdì il Bayern giocherà in campionato il derby bavarese sul campo dell'Augsburg. Kompany dovrebbe schierare Urbig in porta (anche Neuer è infortunato), con Laimer, Dier, Kim (in ballottaggio con Stanisic, che verrebbe spostato al centro per non rischiare di affaticare l'ex Napoli) e Boey. Guerreiro potrebbe strappare la convocazione, ma con lui al Bayern non vogliono correre rischi. Contro l'Inter dovrebbero trovare spazio Urbig in porta, Laimer, Dier, Kim e Guerreiro. La panchina però sarà scoperta: Boey e Stanisic siederebbero accanto a Kompany, che però, in Champions, per regolamento, non potrebbe nemmeno convocare i minorenni che ha utilizzato per l'allenamento di mercoledì perché, tolto Pavlic, nessuno di loro ha già due anni di formazione nel club.

Leggi l’intero articolo